Il Tirreno

Grosseto

«Se il sindaco non ha risorse vada a casa»

GROSSETO. Botta, risposta e ancora botta: non si placa l’acceso scambio d’accuse tra il consigliere comunale Pierfrancesco Angelini (Fratelli d’Italia) e il sindaco. L’esponente di minoranza nei...

2 MINUTI DI LETTURA





GROSSETO. Botta, risposta e ancora botta: non si placa l’acceso scambio d’accuse tra il consigliere comunale Pierfrancesco Angelini (Fratelli d’Italia) e il sindaco. L’esponente di minoranza nei giorni scorsi aveva presentato un’interrogazione scritta, chiedendo lumi sullo stato pietoso di alcuni edifici. Bonifazi non si era fatto pregare e aveva scelto di rispondere tramite una lunga conferenza stampa. Ed è proprio la scelta di passare dalla carta stampata prima ancora che per l’aula del Comune a far imbestialire Angelini: «Un comportamento irriguardoso e scorretto». Poi prosegue: «Bonifazi ha dato un po’ la colpa al Governo, un po’ alle amministrazioni precedenti, alle casse vuote e alla presunta strumentalità dell’interrogazione medesima, finendo comunque per non dare risposte concrete o, quando va bene, fare veri e propri passi indietro su quelli che erano i suoi progetti bandiera o addirittura sul ricollocamento della Chelliana». Angelini contesta anche il lessico definito «esasperato, ostile, aggressivo e al limite della decenza per un primo cittadino che di lavoro dovrebbe fare l’insegnante». Insomma, se Bonifazi ha parlato di polemica strumentale è segno di una mancanza di «risposte politiche a emergenze che da anni attanagliano i grossetani». Il consigliere annuncia quindi che nel prossimo consiglio si dichiarerà insoddisfatto della risposta e rincara: «Bonifazi è sindaco da 7 anni, io consigliere (di opposizione) da meno di due. Se Bonifazi non è capace di ottemperare al suo mandato faccia un passo indietro dimettendosi, cosicché qualcuno dei suoi la prossima volta non avrà problemi a presentarsi consiglio a dibattere su questioni sociali che l’attuale giunta affronta come se fossimo in piena dittatura stalinista (vedi aree Peep)».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Finanza

Pisa, sequestrati oltre 118mila prodotti falsi: dalle carte da gioco alle griffe della moda - Valore 650mila euro

di Redazione Pisa