Il Tirreno

Grosseto

Protezione civile, un’unica sala operativa

Protocollo d’intesa fra Provincia e Prefettura: sarà nel palazzo di piazza Martiri d’Istia

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GROSSETO. Un’unica sede operativa condivisa da Prefettura e Provincia dove coordinare tutte le operazioni di protezione civile durante le emergenze e le calamità naturali. Di fatto è già operativa da tempo ma adesso un protocollo d’intesa firmato ieri dal presidente della Provincia Leonardo Marras e dal prefetto di Grosseto Marco Valentini ne formalizza l’esistenza e il funzionamento. Un’ufficializzazione che è di fatto slittata nel tempo solo per il susseguirsi di emergenze, dal naufragio della Concordia all’alluvione dello scorso novembre, che ha costretto a rimandare la firma a tempi “di pace”. La sala operativa della Protezione civile, ospitata al quarto piano del dipartimento Lavori e servizi pubblici della Provincia nella sede di piazza Martiri d’Istia 1, è da ieri dunque “sede operativa unica della protezione civile” della Provincia e della Prefettura di Grosseto. Coordinare meglio gli interventi e garantire decisioni tempestive in momenti di forte criticità: questi gli obiettivi che la sala unificata negli ultimi mesi ha dimostrato di raggiungere nel modo più efficace possibile. «Ferme restando le rispettive competenze previste dalle leggi in materia – chiarisce la Provincia di Grosseto - la sala operativa unica costituisce uno strategico punto di raccolta, valutazione, gestione e trasmissione delle informazioni sia per la prevenzione che per il soccorso in fase di emergenza». Ma la sala operativa unica comporta anche l’ottimizzazione delle risorse, e quindi risparmi per entrambi gli enti. «Con questo protocollo – ha detto il prefetto Marco Valentini – recepiamo di fatto in modo formale una buona pratica che ha dimostrato di funzionare molto bene e che è ancora più utile adesso che i cambiamenti climatici e l'intenso consumo del territorio portano all'aumento del rischio di calamità. Nel nuovo futuro assetto che la Protezione civile avrà e che è ancora in parte nebuloso la prevenzione deve diventare una priorità». Su questi temi il prefetto Valentini avrà modo di confrontarsi direttamente con il responsabile della Protezione civile nazionale Franco Gabbrielli che sarà in Prefettura il prossimo 18 aprile. Soddisfatto di poter ufficializzare la soluzione della sala operativa unica anche il presidente Marras che del protocollo firmato ieri in Provincia parla come di un modello da esportare: «Quella che per noi è ormai una prassi consolidata rappresenta un modello a cui altre realtà guardano con interesse come dimostra il fatto che l’Anci nazionale ha chiesto di conoscere i contenuti di questo protocollo». Quanto ai lavori che dovrebbero mettere in sicurezza lo stabile di piazza Martiri d’Istia l’assessore Fernando Pianigiani, presente alla firma dle protocollo, assicura: «Abbiamo fatto fare una perizia. Servono lavori di consolidamento per 257mila euro e contiamo di poterli fare entro l’anno».

Sara Landi

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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