La protesta
Il sindaco Bonifazi su Rama e Coseca «Ora vanno messe in liquidazione»
«La nomina di Gabriele Fusini è un atto che trova ragione in un curriculum che parla di prima di tutto di una significativa esperienza nella realtà dell'impresa locale». Così il sindaco Bonifazi...
«La nomina di Gabriele Fusini è un atto che trova ragione in un curriculum che parla di prima di tutto di una significativa esperienza nella realtà dell'impresa locale». Così il sindaco Bonifazi motiva la scelta di affidare le tre società in house del Comune di Grosseto a Gabriele Fusini, presidente di Cna e di rete Imprese Italia Grosseto e vicepresidente della Banca della Maremma. E grande soddisfazione è stata espressa anche dal presidente della Camera di commercio, Gianni Lamioni. «Una decisione che avvicina cittadini e istituzioni – ha detto – al mondo dell'economia. Non poteva essere fatta scelta migliore». «Quello che è stato raggiunto oggi – ha ricordato Bonifazi – non è tanto un obiettivo del programma di governo, quanto un passaggio fondamentale per sburocratizzare l'erogazione di certi servizi, per dare risposte più snelle ed efficaci e per alleggerirne i meccanismi anche in termini di costi». Ma il sindaco guarda anche alle società di cui il Comune di Grosseto è socio, di rilievo, ma non unico. La sua proposta, per l'Epg, intanto, è di ridurre il cda da 5 a 3 componenti, con un presidente esterno, affiancato da due consiglieri scelti tra i dipendenti dei Comuni socie senza indennità. Per quanto riguarda Rama e Coseca, poi, rispetto alla proposta di fusione fatta dalla segretaria provinciale del Pd, Barbara Pinzuti, Bonifazi indica la via della liquidazione. «Ormai – dice – Rama, con la nascita di Tiemme, è solo una società patrimoniale, con qualche debito, al momento, ma di gran lunga inferiore al patrimonio, e Coseca, dal prossimo anno, avrà lo stesso destino, senza nemmeno avere tutto il patrimonio di Rama. La mia proposta sarà di avere un unico amministratore che le porti ambedue alla liquidazione».
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