Il Tirreno

Grosseto

Geotermia, M5s stoppa l’attivista

di Fiora Bonelli

I vertici disconoscono Capuccini che si era detto favorevole all’energia dalla terra

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SANTA FIORA. Altro che streaming. Il movimento 5 Stelle in Amiata non è certificato. Non esiste, insomma. Dunque, il 25-30% di cittadini che lo hanno votato non hanno, per ora, diritto di parola a nome del gruppo.

Lorenzo Olivotto e Giacomo Gori, i portavoce consiglieri comunali del M5S gelano l’entusiamo di Daniele Capuccini, che come “esponente” del Movimento di Santa Fiora Amiata grossetana aveva dichiarato, fra le altre cose, la “neutralità” dei cinquestelle santafioresi sulla questione geotermia.

Se Capuccini pensava fino a oggi di essere nel movimento con tutti i crismi, e poteva dunque supporre di poter esprimere liberamente un’idea, oggi si dovrà ricredere. Il movimento in Amiata è senza griffe. Per cui non c’è.

In una nota, infatti, i due “portavoce” informano che «in merito alle affermazioni rilasciate da tal Capuccini Daniele e pubblicate sul Tirreno dove si asserisce, a nome del Movimento 5 Stelle, l’apertura alle centrali geotermiche del Monte Amiata, intendiamo smentire categoricamente tali affermazioni. Non esiste nessun Movimento 5 Stelle Amiata, né tanto meno di Santa Fiora. Un Movimento 5 Stelle nasce nel tempo, seguendo uno specifico iter e, soprattutto, è legittimato solo e soltanto dalla certificazione rilasciata da Beppe Piero Grillo con tanto di liberatoria all’utilizzo del nome e del marchio».

«Riteniamo – prosegue la nota – che in questo caso sia stato provocato un danno all’immagine del M5S in quanto sono state impropriamente rilasciate dichiarazioni contrarie ai principi fondamentali di difesa e salvaguardia del territorio e della salute dei cittadini». E qui la nota fa riferimento ai «dati preoccupanti sul tasso di mortalità e su complicazioni a livello di salute» della popolazione amiatina.

«Riteniamo quindi – concludono – che tale comportamento improprio debba essere oggetto di opportune valutazioni, di natura anche legale, onde evitare il ripetersi di tali situazioni». Infine il documento smentisce anche il fatto il M5S abbia prodotto valutazioni generalizzate sulla geotermia, poiché la sua sostenibilità e rinnovabilità va valutata caso per caso. E nel caso dell'Amiata «mercurio e altri inquinanti pericolosi emessi dalle centrali sono in quantità molto elevate e sembra accertato che contribuiscano al manifestarsi di patologie molto gravi nei residenti».

«Il Movimento 5 Stelle – conclude la nota – sta in questi mesi ragionando e verificando i documenti grazie al prezioso contributo di tecnici indipendenti». Proprio come ha detto lo stesso Capuccini.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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