Il Tirreno

Grosseto

Nasce ad Alberese il polo di trasformazione agroalimentare

Nasce ad Alberese il polo di trasformazione agroalimentare

Sostenuto da Regione e Provincia custodirà e valorizzerà i prodotti made in Tuscany della filiera corta. Si parte con l’olio

1 MINUTI DI LETTURA





Nascerà all’interno dell'azienda agricola di Alberese il nuovo Polo per l’industria e la trasformazione agroalimentare toscana. Il progetto relativo, elaborato da un gruppo di lavoro ad hoc costituito da Regione Toscana e Provincia di Grosseto, è stato portato nei giorni scorsi dall’assessore all’agricoltura della Regione, Gianni Salvadori, all’attenzione della giunta regionale, che l’ha approvato all’unanimità, ed è stato presentato stamani ad Alberese. Partner del futuro «Polo per l’industria e la trasformazione agroalimentare toscana» saranno a Regione e la Provincia di Grosseto e sarà coinvolto tutto il mondo scientifico e della ricerca che opera in Toscana nel settore agroalimentare.

Sono già disponibili, per la fase di avvio, circa 3 milioni di euro (2 milioni e 200 mila i contributi regionali. 800 mila quelli della provincia di Grosseto). Il futuro Polo, che sarà localizzato a Rispescia, nelle strutture dell’attuale centro tecnico aziendale, sarà protagonista nella politica di difesa e valorizzazione del made in Tuscany agroalimentare e in particolare della filiera corta, sia a livello di produzione primaria, sia per i prodotti trasformati. Le filiere interessate, nella fase di avvio, saranno quella olivo-oleicola, quella cerealicola, quella zootecnica e quella ittica. La delibera regionale che ha approvato il progetto ha approvato anche un protocollo d’intesa che sarà firmato prossimamente e che servirà a formalizzare la partecipazione e gli impegni dei vari partner che aderiscono al progetto.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Il questore di Prato chiude una discoteca per 30 giorni dopo una lite

di Redazione Prato