Il Tirreno

Grosseto

Licenziati 5 dipendenti dell’ippodromo

di Paola Villani
Licenziati 5 dipendenti dell’ippodromo

La Sistema Cavallo esternalizza il servizio di allenamento, via i lavoratori. La rabbia dei sindacati: «E tutte le promesse?»

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FOLLONICA. La Sistema Cavallo licenzia cinque dipendenti. «Dove sono andate a finire le promesse della società gestrice dell’ippodromo di Follonica? Non avevano sempre sostenuto di voler mantenere i posti di lavoro e di avere a cuore le famiglie dei dipendenti?».

A chiederlo è il rappresentante della Uilcom grossetana Roberto Temperini: cinque persone iscritte al suo sindacato tra pochi giorni non avranno più uno stipendio e nel loro caso non sarà semplice trovare una nuova occupazione, considerata la drammatica situazione in cui verte l’ippica italiana.

«Non solo questi lavoratori hanno dovuto aspettare dei mesi per riscuotere ciò che gli spettava: adesso sono arrivate pure le lettere di licenziamento», tuona Temperini. «Dopo Pasqua la Sistema Cavallo ha pagato loro solamente quattro mensilità lasciando indietro ancora gli stipendi del 2013, tra l’altro senza corrispondere loro la tredicesima e la quattordicesima. Il datore di lavoro ha tenuto un comportamento non corretto: come sindacato più volte gli abbiamo detto di attivare la cassa integrazione, ma ci ha sempre risposto che loro preferivano non farlo in vista di novità relative al salto ad ostacoli, attività che sarebbe iniziata questa primavera e che avrebbe riportato in auge l’ippodromo. La situazione da gennaio ad oggi non è cambiata, allora perché non sono stati licenziati a inizio anno? Anzi meglio perché quando sono iniziati i problemi con gli stipendi non è stato subito comunicato a questi dipendenti che presto potevano essere mandati a casa?».

Tra pochi giorni gli operai in questione non dovranno più presentarsi all’ippodromo, per loro si prospettano mesi difficili anche perché nell’ippica l’offerta lavorativa è pari a zero.

Il sindacalista spiega che questioni simili sono state affrontate anche all’ippodromo di Grosseto, dove però sono state attivate misure diverse a tutela dei lavoratori.

«Capiamo benissimo che l’ippica è in crisi ma almeno in quel caso siamo riusciti a dialogare con la società trovando gli strumenti migliori per arginare la problematica», continua Temperini. «A Follonica la settimana prima si pagano alcune mensilità arretrate e quella dopo senza neppure convocare il sindacato, si licenziano cinque persone? Non mi sembra un comportamento corretto. Sicuramente non dipenderà dal fatto che sono proprio quelle cinque persone che fecero sciopero poche settimane fa ad essere mandate a casa».

Il dubbio del sindacalista resta, e poco può la sua associazione in una simile situazione. La spiegazione a quanto accaduto data dalla Sistema Cavallo è molto sintetica: il servizio del centro di allenamento verrà affidato ad una ditta esterna, sarà poi il nuovo arrivato a scegliere chi assumere.

«Daremo in concessione quella parte dell’impianto ippico_ – spiega l’amministratore delegato della Sistema Cavallo, Silvio Toriello _e per questo la società non poteva più mantenere i cinque dipendenti. Sarà mia premura appena individuata la ditta esterna a suggerire loro di riassumere quei lavoratori».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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