Sicurezza
Il generale Ragusa al contrattacco
«Di Vincenzo dice che non sarei un buon sindaco: ma che ne sa?»
MONTE ARGENTARIO. Si avvicina il giorno della consegna delle liste per le elezioni amministrative di Monte Argentario, liste che dovranno essere pronte inderogabilmente entro il 26 aprile. Ma ancora nessun segnale di accordo giunge dalla parte del centrosinistra del promontorio.
Di ieri il ritiro della candidatura di Gianluca Gozzo, il capogruppo di Argenatriol@b che si è estromesso dalla contesa e che potrebbe aver spianato la strada ad uno degli altri pretendenti. Tra questi rimane ancora il generale Antonio Ragusa, personaggio esperto che sta continuando a proporsi come conduttore della coalizione pur non avendo ancora una lista: e questo gli ha procurato le critiche velate di un simpatizzante particolare del sindaco Arturo Cerulli, l’ex amministratore orbetellano Rolando Di Vincenzo che, pur riconoscendo lo spessore del personaggio aveva sottolineato che l’esperienza militare, o in un qualunque altro campo delle vita e del lavoro, non sono garanzia di riuscita in politica.
Ma il generale Ragusa non la pensa così e non perde l’occasione per controbattere a Di Vincenzo: «Non capisco come il signor Di Vincenzo possa dire che un buon generale non può essere un bravo sindaco: ma chi l’ha detto? Vorrei ricordare all’ex sindaco di Orbetello che nella mia carriera militare mi sono occupato di dirigere migliaia di persone, organizzandone attività e mansioni _ puntualizza l’aspirante sindaco _ e che soprattutto nel periodo in cui sono stato consigliere della presidenza del consiglio e capo dipartimento delle risorse strumentali, sia con Prodi che con Berlusconi, ho ricevuto tantissimi apprezzamenti di stima da tanti ministri con cui ho collaborato. E se questo non significa saper amministrare, allora mi dica lui cosa significa».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
