Sicurezza
«Aprite un negozio, al porto conviene»
Marina di Scarlino e Comune uniscono le forze per far decollare la galleria commerciale: «Ottima opportunità»
SCARLINO. Formula anticrisi per il porto di Scarlino: agevolazioni a chi vuole aprire un’attività. La promessa della Marina di Scarlino è quella di portare la galleria commerciale a regime prima dell’estate 2013. Niccolò Sabellico, direttore marketing dell’azienda, non vuole ancora entrare nei dettagli in attesa che i contratti siano firmati, ma l’intento è quello di far diventare la struttura scarlinese un punto di riferimento per il territorio, meta di passeggiate e shopping non solo per chi ha una barca nel porto ma anche per chi arriva da fuori.
Il proposito della Marina è supportato in pieno dall’amministrazione comunale di Scarlino che ha aiutato l’azienda (e continuerà a farlo) allo scopo di rintracciare imprenditori interessati ad aprire un’attività nella galleria, e non solo.
«Un porto deve avere necessariamente dei servizi al suo interno destinati ai suoi utenti _ dice Sabellico _ avendo a disposizione 3000 metri quadri commerciali stiamo cercando di far decollare la galleria puntando anche su un’offerta rivolta al territorio. E devo ringraziare il Comune che ci ha fornito in questo senso un supporto molto importante».
Il problema attuale non è trovare operatori interessati ad aprire un’attività, ma è spesso la capacità economica a mancare: in poche parole, la voglia di fare c’è, ma non ci sono i soldi. Ecco che qui si attiva la parte pubblica.
L’assessore alle attività produttive di Scarlino, Guido Mario Destri, ha infatti proposto alla Promomar di stipulare un contratto con un economista, Adriano Ferracuti, al fine di promuovere un servizio di assistenza agli imprenditori che desiderano accedere agli strumenti di finanza agevolata utili per aprire le loro nuove attività all’interno della galleria commerciale. In pratica il professionista dopo una prima fase di ascolto, passa alla realizzazione vera e propria delle idee.
Un esempio? «Mettiamo il caso arrivasse una persona interessata ad aprire una gelateria o una pasticceria, comunque una piccola impresa artigianale, potrebbe usufruire di finanziamenti regionali che possono coprire il 70% dell’investimento a tasso zero», spiega Ferracuti. Inoltre, per chi intende aprire un negozio al porto ci sono i finanziamenti agevolati messi a disposizione da tre banche (Credito cooperativo Castagneto Carducci, Banco Popolare e Monte dei Paschi di Siena) con le quali il Comune ha sottoscritto un accordo: i soldi fruibili in totale sono circa 11 milioni di euro.
«Mettiamo a disposizione degli imprenditori strumenti per sostenerli nelle loro iniziative», spiega ancora l’assessore. «Nonostante le difficoltà il nostro Comune è riuscito a crescere negli anni _ sottolinea il sindaco Maurizio Bizzarri _ le istituzioni possono fare qualcosa nella programmazione e i frutti sono sotto gli occhi di tutti».
Paola Villani
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