Il Tirreno

Grosseto

Scappano da scuola, genitori in ansia

di Francesca Gori
Scappano da scuola, genitori in ansia

Scomparsi due adolescenti di Follonica. Da lunedì hanno il telefono spento, i carabinieri li cercano a Roma

3 MINUTI DI LETTURA





FOLLONICA. Hanno organizzato una “fuitina”, come direbbero le persone del sud. Hanno deciso di scappare dalla città del Golfo, di salire probabilmente su un treno e lasciare la Maremma. Tutto per non andare a scuola, dove le cose, nelle ultime settimane, non si erano messe benissimo. Perché altri motivi, i genitori dei due adolescenti che da lunedì pomeriggio sono in ansia per i loro ragazzi, non ne hanno trovati. Lui ha 16 anni e lei ne ha 15 e da qualche mese si frequentano. Fidanzatini giovanissimi, innamorati che nessuno dei genitori ha pensato minimamente di ostacolare.

L’unico ostacolo, semmai, sembrava per loro essere il libro di scuola. Entrambi infatti frequentano l’istituto tecnico commerciale di Follonica e qualche volta, a scuola, non sono entrati. Qualche volta, insomma, hanno fatto salino. Ma all’ora di pranzo sono sempre tornati a casa. Lunedì mattina invece, hanno deciso di allontanarsi dalla città del Golfo insieme.

Una volta arrivati davanti alla scuola, dove li avevano accompagnati i genitori di ciascuno di loro, hanno deciso di non varcare quel portone.

Per un paio d’ore sarebbero rimasti a Follonica, dove pare che qualcuno li abbia anche visti. Poi però, hanno fatto sparire le proprie tracce e hanno spento i telefoni cellulari.

I genitori dei due adolescenti hanno capito che questa volta la situazione era più seria delle altre quando si sono accorti che durante il pomeriggio non erano ancora arrivati a casa.

Si sono presentati dai carabinieri della stazione di Follonica per denunciarne la scomparsa. E i militari si sono messi subito in moto, attivando il piano di ricerche, segnalando il caso anche alla polizia ferroviaria. Tutti gli indizi, infatti, porterebbero a Roma. Da lunedì mattina i due giovani hanno il cellulare spento. Ieri mattina però, uno degli smartphone dei ragazzi è stato acceso e, anche se non hanno mai risposto alle telefonate ricevute, i carabinieri sono riusciti a scoprire che hanno agganciato alcune celle di Roma.

I due adolescenti probabilmente sono in centro, dove avrebbero passato la notte e dove forse stanno pensando a come fare a tornare a casa. I genitori dei due studenti del commerciale da due giorni sono in costante contatto con i carabinieri. In poche settimane, i militari della compagnia di Massa Marittima si sono dovuti occupare di minorenni che hanno scelto di far perdere le proprie tracce.

Qualche tempo fa era stata una ragazzina che abita al rifugio Sant’Anna a scappare con il fidanzato trentacinquenne. La loro fuga d’amore era finita sotto la Tour Eiffel, a Parigi, da dove poi aveva chiamato la mamma prima di fare ritorno a casa.

Ora a tenere Follonica con il fiato sospeso è la scomparsa dei due minorenni che probabilmente avevano il solo problema di non andare troppo d’accordo con i libri di scuola.

Nessun problema in famiglia, nessun ostacolo alla loro tenera storia d’amore.

Alla base della fuga, quindi, potrebbe esserci soltanto qualche voto non troppo alto e qualche brontolata da parte dei loro genitori.

I carabinieri, per tutto il giorno e per tutta la notte, hanno tenuto d’occhio le celle che via via agganciano i cellulari. Nella speranza di ritrovarli, velocemente, e di riportare la quindicenne e il sedicenne a casa, dai loro genitori, che da due giorni stanno vivendo un vero e proprio incubo.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

La manifestazione

Firenze, oltre 2.000 studenti in corteo: «Se ci togliete il futuro noi vi blocchiamo il presente»

di Redazione Firenze