Centrosinistra, ancora fumata nera sul candidato sindaco
MONTE ARGENTARIO. Si riducono sempre di più le possibilità di vedere una coalizione di centrosinistra unita per le prossime elezioni amministrative del Monte Argentario. A poco più di dieci giorni...
MONTE ARGENTARIO. Si riducono sempre di più le possibilità di vedere una coalizione di centrosinistra unita per le prossime elezioni amministrative del Monte Argentario. A poco più di dieci giorni dalla scadenza della consegna delle liste, infatti, sembrerebbe che nessun accordo è stato raggiunto: anzi qualcuno comincia a pensare che l’unica possibilità sia quella di correre da soli. Secondo le voci che si rincorrono sul promontorio potrebbe essere proprio Gente dell’Argentario la prima a isolarsi e a creare una lista di giovani che sembrerebbe sperare nella decisione di Marco Sabatini di proporsi come candidato. Ma anche tra le altre due, Pd ed Argentariol@b, non sembra esserci più molto feeling: anche nell’ultima riunione di qualche sera fa non c’è stato nessun accordo e la possibilità di una lista comune si sta allontanando. Dunque un futuro politico all’insegna della disgregazione che favorirebbe ulteriormente Arturo Cerulli.
L’unica possibilità rimane il generale Antonio Ragusa, ex-capo dipartimento della presidenza del consiglio dei ministri che da mesi sta provando a convincere tutti che lui potrebbe essere la persona giusta per la sinistra argentarina: «Stanno continuando a litigare e così facendo faranno correre Cerulli senza avversari – dice Ragusa dopo l’ennesimo tentativo di convincere le tre liste a prendere in considerazione la sua candidatura – mentre basterebbe che loro mi indicassero anche un gruppo di giovani per fare la mia lista. Sarei poi io a coordinarli nella giusta maniera, ad allenarli come farebbe un ottimo allenatore di calcio. E mi dispiace particolarmente, perché ho sempre frequentato ambienti istituzionali e potrei essere utile all’Argentario. Tra di loro ormai non sembra esserci più possibilità di accordo e quindi dovrebbero puntare su di me».
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
