Finanza
Appalti pubblici, interrogatorio fiume in tribunale. Vanni: "Non c'entro nulla"
Davanti al gip Valeria Montesarchio 12 indagati dell’inchiesta di Sorano, tra i quali anche funzionari e amministratori pubblici
Il sindaco di Sorano, Pierandrea Vanni, indagato in un'inchiesta della procura di Grosseto, che procede per turbativa d'asta e falso, si è presentato dal gip Valeria Montesarchio rendendo una dichiarazione spontanea durante la quale si è detto estraneo alle accuse, spiegando di essersi sempre e solo preoccupato dell'interesse dei cittadini.
Interrogatorio di garanzia, invece, per Simona Boncori, architetto e capo dei servizi tecnici del comune di Sorano, ai
domiciliari. Assistita dall'avvocato Roberto Burzi, la funzionaria ha risposto a tutte le domande, sostenendo che gli
atti contestati della procura non sono irregolari e che si tratta di normali atti d'ufficio. Hanno risposto alle domande
del gip anche gli architetti Andrea Pistolesi e Luca Perin, che si trovano ai domiciliari e che si sono anch'essi detti estranei alle contestazioni. Nel corso della giornata sono comparsi anche gli altri indagati.
Nei giorni scorsi, inoltre, la procura di Grosseto ha notificato due avvisi di garanzia per un'altra inchiesta, simile
a quella che riguarda Sorano ma che si riferisce al Comune di Arcidosso. Uno dei due indagati è il sindaco Emilio Landi. La guardia di finanza ha sequestrato computer e documenti conservati in municipio e ha perquisito la casa del
sindaco. Questo filone è originato dal ritrovamento di un biglietto in cui si dava notizia dell'aggiudicazione di un appalto.
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