Finanza
Animali marini, continua la moria
Tartaruga senza vita trovata sull’arenile dell’Osa: solo l’ultimo caso dopo i tantissimi delfini spiaggiati da gennaio a oggi
Un periodo nero per i grandi abitanti del mare davanti alla costa maremmana. A nemmeno una settimana dal ritrovamento del decimo delfino spiaggiato in soli tre mesi in Costa D’Argento, è ancora la spiaggia dell’Osa ad accogliere la carcassa di una grossa tartaruga marina spinta dalle onde fino ai margini del sottobosco. Stavolta un po’ più a sud, sulla stretta lingua di sabbia davanti ai campeggi colpiti dall’erosione costiera. Il ritrovamento segue quello avvenuto a Follonica qualche giorno fa. Stavolta però la morte non dovrebbe essere imputabile a un virus, come nel caso dei delfini. L’animale ritrovato nel pomeriggio di domenica, infatti, presenta una vistosa ferita sulla parte posteriore del carapace: uno spacco longitudinale di alcuni centimetri che quasi sicuramente è stato causato da una grossa elica di qualche imbarcazione. Capire dove possa essere successo è molto difficile, viste le continue mareggiate che hanno caratterizzato i giorni scorsi. Ma probabilmente non molto lontano: la tartaruga, infatti, non appariva in avanzato stato di decomposizione.
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