Sicurezza
«Spesso costretti a rinunciare all’incarico»
Di segnalazioni su quello che va ma soprattutto su quello che non va nelle scuole della Toscana, alla Cgil ne arrivano centinaia al giorno. Ma l’attenzione del segretario della Federazione dei...
Di segnalazioni su quello che va ma soprattutto su quello che non va nelle scuole della Toscana, alla Cgil ne arrivano centinaia al giorno. Ma l’attenzione del segretario della Federazione dei lavoratori della cultura Alessandro Rapezzi si è appuntata sulla segnalazione da parte del segretario del liceo Rosmini che spiegava come, al culmine dell’ennesima crisi che attraversa l’istruzione, l’istituto era ricorso al sorteggio per pagare gli stipendi. «La scelta del Rosmini - dice Rapezzi - non è assolutamente da condannare, ma dà la dimensione della crisi che le scuole stanno attraversando». Crisi che viene raccontata dai supplenti stessi. «Quelli temporanei spesso rifiutano gli incarichi - aggiunge - perché sanno che non riscuoteranno puntuali e non hanno soldi per la benzina».
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