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il caso

La caldaia pesa troppo: resta lì

La caldaia pesa troppo: resta lì

Il Coseca promette di portarla via quando ci saranno altre richieste

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CASTEL DEL PIANO. La caldaia è “troppo pesante” e il Coseca non la porta via. Alla fine il cittadino dovrà cavarsela come può, sborsando di suo fior di quattrini oppure sperare che vi siano tante richieste per attivare un “granchio” che per Castel del Piano non è previsto.

Una storia che ha giustamente fatto rizzare il pelo a una signora di Pian del Ballo (Castel del Piano) che con tutti i crismi burocratici ha deciso di chiamare il Coseca per farsi portar via una caldaia per riscaldamento. Una mail di prenotazione e anche un chiarimento da parte della signora: per evitare problemi, data la pesantezza dell’oggetto: la signora avrebbe chiamato tre uomini e un trattore per caricare la caldaia nel camion del Coseca e risparmiare il conducente che non sarebbe stato solo a effettuare il lavoro. E così ha fatto. La mattina dell’appuntamento il camion si è regolarmente presentato e la signora e i suoi aiutanti anche. Ma l’operaio del Coseca non ha ritenuto opportuno caricare la caldaia. Troppo pericoloso e l’oggetto è rimasto lì, nel mezzo del terreno della signora, nei castagneti di Pian del Ballo.

L’arrabbiatura cominciava a montare, e a questo punto non restava che contattare di nuovo il Coseca. Nuova mail e un giro di telefonate per chiarire il problema. «Sono venuta a sapere - racconta la signora - che per togliere di mezzo quell’oggetto ingombrante sarebbe servito un “granchio”. Però mi è stato anche detto che per Castel del Piano il servizio con quel macchinario non è attivo. Mi sarei dovuta rivolgere, perciò, a una ditta specializzata per la rimozione, e tutto a mie spese».

Ma la signora, ormai arrabbiatissima, non demorde e alla fine il Coseca ha risposto che se vi fossero state in zona richieste da parte anche di altri utenti, quel granchio l’avrebbe fatto arrivare anche a Pian del Ballo, nonostante la sua disponibilità non fosse prevista per il paese amiatino: «Ora io mi chiedo - dice la signora - Quella caldaia dovrà rimanere dentro ai castagni di mia proprietà, fino a quando qualcun altro avrà bisogno del granchio? Una settimana? Un mese? Un anno? Io detesto coloro che abbandonano le cose in discariche abusive o in mezzo al bosco, ma a questo punto capisco anche la gente, perché se tutti si trovassero nell’impasse in cui mi sono trovata io, come dargli torto? E pensare che pago per la mia casa e quella, ormai vuota di una familiare, circa 700 euro di Rsu. Ci aspetteremmo un servizio senza intoppi. Adesso basta sperare che ad altri cittadini capiti di dover cambiare qualche caldaia, che fra l’altro non pesa nemmeno così tanto. Comunque credo sia opportuno che la comunità sia informata. Aggiungo, infine che a Pian del Ballo anche altri servizi sono stati tolti, come alcuni piccoli cassonetti». (f.b.)

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