Il Tirreno

Grosseto

«Noi sempre coerenti sull’autostrada»

di Sabino Zuppa
«Noi sempre coerenti sull’autostrada»

Il Comune torna sulle polemiche e ribadisce: l’unico progetto condivisibile è quello dell’Aurelia trasformata in strada parco

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ORBETELLO. «Non c’è peggior sordo di chi non vuol sentire e continua a intorbidire le acque laddove si sostiene che l’amministrazione in carica ha posizioni discordanti sull’idea dell’autostrada nel territorio comunale». Così il Comune di Orbetello puntualizza in attesa della riunione in programma questa sera a Polverosa, dove il comitato di quelle campagne - l’opposizione lagunare di Andrea Casamenti ed il Movimento 5 stelle con l’ingegner Marco Martens - discuterà soprattutto sulla opportunità e validità del tracciato arancione, ossia quello retro collinare.

E visto che, nonostante la seduta pubblica del consiglio comunale, gli animi non si sono placati, sindaco e giunta tornano sull’argomento: «Siamo i primi e unici, altri si sono “convertiti” dopo, a insistere sul fatto che qualunque tracciato si sovrapponga o sia appena discosto dall’Aurelia sia da bocciare senza appello. Inoltre la messa in sicurezza dell’Aurelia è una priorità che abbiamo sempre richiesto come intervento a se stante imprescindibile per salvare la vita alle persone e non come alternativa all’autostrada – dicono loro – poi è chiaro che l’alluvione di San Martino ha evidenziato ulteriori criticità dal punto di vista del rischio idraulico che hanno modificato il quadro di riferimento generale e gli enti preposti alla pianificazione devono tenere in debita considerazione il nuovo scenario. Infine in tema di autostrada, senza addentrarci nelle ragioni sovra comunali che quasi ci obbligano ad accettarla, la nostra posizione è coerente da sempre: è condivisibile il progetto di autostrada che concepisce la trasformazione dell’Aurelia in “strada parco”, che risulta il vero valore aggiunto per lo sviluppo del nostro territorio».

Altra critica che qualcuno ha mosso è stata quella relativa all’abbandono del tracciato del Cipe 2008 su cui, come spiegato anche dal vice presidente della Provincia Marco Sabatini e dal sindaco di Capalbio Luigi Bellumori, Sat sembrerebbe non aver richiesto nessun parere recente. «L’ipotesi che risulta più rispondente alla nostra idea era sicuramente il progetto approvato nel 2008 dal Cipe, e noi avremmo accettato l’ipotesi di tracciato già approvato come preliminare – insistono – Ma poiché non è più realizzabile per ragioni di ordine economico, propendiamo per un tracciato retro collinare, non indolore nel senso assoluto ma che più si avvicina all’ipotesi del 2008. Nel parere e nelle osservazioni rese alla Regione Toscana, infatti, abbiamo esplicitato questi concetti, rendendoci disponibili ad accettare non il tracciato retro collinare disegnato dalla Sat, che presenta a nostro avviso notevoli criticità, ma un altro tracciato condiviso e approfondito con Comune di Orbetello, Provincia di Grosseto e, per certi aspetti, Comune di Capalbio».

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