Il Tirreno

Grosseto

Sorpresa di Pasqua Antonio Ragusa si candida a sindaco

di Sabino Zuppa

Il carabiniere in congedo sprona il centrosinistra «Voglio essere elemento di unità per sconfiggere Cerulli»

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MONTE ARGENTARIO. La sinistra del Monte Argentario non riesce a uscire dal labirinto politico: ormai, a venti giorni dalla scadenza della presentazione delle liste, è innegabile. Ma c’è chi è convinto di poter mettere tutti d’accordo, proponendosi come il candidato “super partes” capace di risolvere i problemi che affliggono l’Argentario: è Antonio Ragusa, generale dei carabinieri che ha ricoperto tantissimi incarichi di prestigio sin dai primi anni ‘70 giungendo a far parte anche del Sismi. È stato anche capo dipartimento alla presidenza del consiglio dei ministri durante i mandati di Prodi, Berlusconi, e Monti: «Mi propongo per aiutare il centro sinistra a uscire dall’impasse. Sono vari mesi che le tre forze provano a mettersi d’accordo ma non sono arrivate nulla _ spiega Ragusa _ ed io ho sempre fatto l’amministratore, ho un profilo di rilievo che non si può negare e sarei contentissimo di contribuire al bene del Monte Argentario».

Il neocandidato non sembra aver lasciato nulla al caso, benché non abbia ancora alle spalle né una forza politica strutturata, né una lista civica: ha aperto un sito web (www.antonioragusa.info), dove espone il suo programma e ha già appeso manifesti elettorali sul territorio. E sembra anche avere idee chiare sulle mancanze dell’attuale amministrazione.

«L’Argentario merita uno sviluppo economico che lo riesca a far risalire a livello delle località turistiche più importanti del paese_ dice lui _ ma il sindaco Arturo Cerulli non riesce a organizzare niente di più che qualche sagra di paese. Ma se le forze di centrosinistra continueranno a discutere senza accordo, magari dividendosi, Cerulli vincerà nuovamente e nulla cambierà rispetto al passato».

Il programma di Antonio Ragusa sembra chiaro e abbraccia tutti i settori topici della vita del promontorio: la tutela del territorio, lo sviluppo economico e anche una attenzione particolare per il sociale. Senza contare che una carriera lavorativa a determinati livelli ha generato contatti con molti personaggi di rilievo: «In sette anni di collaborazione con presidenza del consiglio ho conosciuto tantissime persone dell’ambiente di governo e della politica, e in molti sarebbero contenti della mia candidatura. Per questo ho provato a muovermi negli ambienti del centrosinistra senza riuscire: e se continueranno così faranno correre Cerulli da solo, precludendo una scelta democratica alla popolazione. Forse _ conclude Ragusa _ c’è qualcuno che pensa che un generale dei carabinieri sia uno coi paraocchi. Ma non è così, e io vorrei dimostrare di saper pilotare questa gente fuori dalla crisi locale».

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