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Arriva il centro raccolta per la differenziata

Arriva il centro raccolta per la differenziata

Anche Massa Marittima avrà un’area dove i cittadini potranno conferire rifiuti ingombranti e speciali

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MASSA MARITTIMA. Il centro di raccolta differenziata comunale di Massa Marittima aprirà i battenti il prossimo autunno, stando ai programmi.

I lavori in località La Camiletta, dove sorgerà la struttura, proseguono infatti a ritmo sostenuto.

La scaletta degli interventi dovrebbe portare al completamento del centro verso la fine dell’estate: poi, dopo due mesi di collaudo, sarà a disposizione dei cittadini.

«Un’occasione in più per rispettare l’ambiente _ dice l’assessore comunale competente, Giacomo Michelini _ L’auspicio è quello di dire stop alle discariche abusive illegali e incrementare la raccolta differenziata dei rifiuti che è un obbligo di legge e un modo in più per salvaguardare la natura e l’ambiente nel quale tutti noi viviamo».

La struttura, realizzata in parte grazie al finanziamento concesso dalla Regione Toscana ed erogato dalla comunità d’ambito Ato Toscana Sud, è costato circa 200mila euro.

«Il progetto è nato dall’esigenza di dotare il Comune di un servizio ormai indispensabile per la buona riuscita del sistema di raccolta differenziata dei rifiuti solidi urbani _ spiega l’ingegner Dario Mattafirri, responsabile progettazione di Coseca _ i risultati attesi sono diversi: riduzione del costo dei servizi di raccolta differenziata, controllo della qualità dei conferimenti, riduzione degli scarti originati nella fase di valorizzazione del rifiuto con l’effetto di avere minori costi di smaltimento, efficacia del sistema di controllo puntuale degli utenti al fine di individuare i comportamenti virtuosi in materia di differenziazione di rifiuti pericolosi e non pericolosi».

Tant’è che nel nuovo centro di raccolta, che sarà gestito dalla Sei Toscana spa, potranno essere conferiti rifiuti ingombranti (come poltrone, divani e materassi), apparecchiature elettriche ed elettroniche (come televisori, frigoriferi, videoregistratori e computer), rifiuti metallici (come reti da letto, telai di bicicletta e scaffali), farmaci scaduti, pile e batterie, oli esausti, pneumatici, vetro e plastica, carta e cartone, tubi fluorescenti e toner.

Insomma, sarà una struttura in grado di accogliere tutta l’immondizia che Massa Marittima riesce a produrre, catalogandola e riciclandola in base ai materiali.

Un buon punto di partenza verso la costruzione di un futuro realmente sostenibile dal punto di vista della produzione e dello smaltimento dei rifiuti urbani.

Alfredo Faetti

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