Il Tirreno

Grosseto

Uffici trasferiti per risparmiare sui canoni d’affitto

di Enrico Pizzi

Ecco il piano del Comune per tagliare i costi la municipale si sposterà nei locali dell’ex Gil

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GROSSETO. Un giro di trasferimenti, di uffici e servizi comunali, per risparmiare circa 110mila euro di affitti all'anno. La decisione è contenuta in una delibera, approvata il 28 marzo scorso, con cui la giunta Bonifazi aggiorna le misure di spending review già approvate un anno fa. La voce più significativa è rappresentata proprio dalla razionalizzazione degli affitti che l'ente deve pagare ai proprietari degli immobili che ospitano alcuni dei servizi del Comune. Ma una somma analoga – circa 110mila euro – è quanto il Comune conta di risparmiare anche attraverso il taglio di altre spese, il ricorso alla posta elettronica certificata per i consiglieri comunali e l'appalto del servizio di corrispondenza in uscita. Il risparmio più significativo riguarda i 75mila euro di affitto che il Comune paga la locazione del fabbricato dell'ex Gimar, al Casalone, e del terreno adiacente, dove è ospitato il magazzino del settore tecnico manutentivo che, in origine, era ospitato nei locali dell'ex mattatoio comunale, a Foro Boario. La giunta ha deciso di riportare tutto nella sede originaria, il che significa che si è ormai preso atto che per qualche anno sarà ben difficile vendere quell'area e realizzare quelle entrate che avrebbero dato un po' di ossigeno al Comune e ai suoi investimenti, ma che si preferisce, a questo punto, riutilizzare l'ex mattatoio per risparmiare qualcosa della spesa corrente. Il trasferimento richiederà alcuni lavori di ristrutturazione per 60-100mila euro, ma il risparmio, a regime, consentirà di ripagare il tutto al massimo entro la fine del 2014. Tempi previsti: non prima di fine agosto. Un altro trasferimento importante, che farà risparmiare al Comune 26.500euro anni di affitto, riguarderà, poi, gli uffici del settore tecnico manutentivo che dall'attuale sede di via Gramsci saranno spostati, insieme a tutto il settore dei lavori pubblici, nella villetta rosa di piazza La Marmora, dove ora ha sede la polizia municipale. La polizia municipale, a sua volta, si sposterà nei locali della ex Gil, in via Minghetti, dopo che il settore assetto del territorio si sarà spostato nella palazzina di via Sonnino dove, a quel punto, sarà riunita tutta l'urbanistica. Ultimo trasferimento, previsto nel 2014, quello del centro anziani di Roselle che dalla sede attuale, che costa 9mila euro l'anno, sarà spostato nei locali dell'ex pizzeria Il Triangolo, che sono di proprietà del Comune. Anche in questo caso saranno necessari dei lavori di ristrutturazione. Altri risparmi deriveranno, poi, da misure come il taglio degli abbonamenti a riviste, pubblicazioni, banche dati e quotidiani, che vale circa 15mila euro l'anno, dalla messa regime della posta certificata per i consiglieri comunali, con la possibilità di destinare un messo comunale ad altro servizio, evitando di ricorrere a nuove assunzioni (risparmio di 30mila euro annui) e dal ricorso a un appalto del servizio di confezionamento buste, plichi raccomandati e affrancamento, che consentirebbe di destinare due persone a un altro servizio (60mila euro annui), mentre qualche altro migliaio di euro potrebbe essere risparmiato sui costi di copisteria, digitalizzando sempre più cartografie e documenti.

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