Sicurezza
Ubriaco si getta in mare Salvato da un marittimo
Un ventisettenne ieri pomeriggio ha deciso di fare un bagno fuori stagione Il soccorritore: «Stava per annegare quando l’ho raggiunto con il gommone»
PORTO ERCOLE. Un bagno fuori programma. Un tuffo nonostante il freddo di questi giorni, stemperato ieri pomeriggio dal sole che scaldava leggermente la Maremma. Un tuffo che sarebbe potuto costare la vita a un ragazzo di 27 anni, originario del Bangladesh, che ieri pomeriggio si è gettato con tutti i vestiti indosso in mare a Porto Ercole. Sotto gli occhi esterefatti di un marittimo che non ha avuto esitazioni e si è precipitato a soccorrerlo. Salvandogli la vita.
È successo tutto ieri pomeriggio sulla spiaggia di Porto Ercole. «L’ho visto entrare in acqua vestito - racconta Alberto Teodori - e poco dopo l’ho visto che arrancava. Quando sono arrivato lì vicino stava andando giù». Teodori, ieri pomeriggio, stava sistemando il suo gommone. Lui è uomo di mare e quando si è accorto che il giovane era in difficoltà ha seguito il suo istinto e ha messo in moto.
Il ragazzo aveva cominciato a nuotare verso il centro del porto. «Quando l’ho raggiunto, insieme a un ragazzo che era con me sulla spiaggia - racconta - l’ho preso per i capelli e l’ho imbracato velocemente con una cima per tirarlo fuori dall’acqua». Era esanime. Una volta portato a riva sono arrivati i soccorsi: l’ambulanza del 118 che ha accompagnato il giovane all’ospedale e i carabinieri di Porto Ercole, che sono intervenuti per capire cosa stava succedendo davanti alla piccola spiaggia della località balneare. Sono stati loro a scoprire il mistero di quel bagno fuori stagione.
Sulle prime, in tanti avevano pensato che il ragazzo si fosse voluto uccidere. E che avesse scelto le acque gelide del mare di Porto Ercole. E invece, il giovane è entrato in acqua perché era ubriaco. «L’ho visto al bar poco prima - dice ancora Teodori - e poi, una volta uscito, l’ho visto entrare in acqua con tutti i vestiti».
Il soccorritore però, non si era reso conto che il ventisettenne del Bangladesh, che lavora in un albergo di Porto Ercole, aveva alzato un po’ troppo il gomito. «L’ho soltanto visto che annaspava - dice - in acqua, e ho capito che si stava sentendo male». Non fosse stato per l’intervento di Teodori, il ragazzo avrebbe davvero rischiato la vita in quelle acque gelide. Il tempo per fare il bagno, in Maremma, non è ancora arrivato. Figuriamoci dopo aver bevuto.
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