Il Tirreno

Grosseto

Monticello

“Renatone” ancora gravissimo

“Renatone” ancora gravissimo

Dopo l’incidente l’uomo è ricoverato in rianimazione alle Scotte

1 MINUTI DI LETTURA





MONTICELLO. È ancora in sala di rianimazione alle Scotte di Siena, in gravi condizioni, Renato Pieri, di Monticello Amiata, coinvolto nel tragico incidente in cui ha perso la vita suo cognato Luigi Corridori la mattina di Pasqua. La situazione continua ad essere preoccupante, dopo che il settantenne di Monticello era stato trasportato all’ospedale Le Scotte di Siena dall’elisoccorso e dove era stato operato all’intestino. Le sue condizioni, apparse immediatamente assai gravi, avevano infatti convinto subito l’equipe del 118 intervenuto sul luogo dell’incidente, ad allertare Pegaso per tentare di salvare la vita ad un uomo che a Monticello è benvoluto da tutti e che ha scelto di tornare a trascorrere l’età della pensione proprio nel borgo natale, in quella casa dove era nato e che ha voluto ricomprare per motivi affettivi. Gli amici monticellesi continuano a chiedere costantemente sue notizie e sperano che possa farcela, anche se sanno che il suo stato è molto grave. Buone, invece, le condizioni della sorella Gabriella che in quel tragico fuoristrada al bivio per Monte Antico ha perso il marito Luigi i cui funerali si sono tenuti martedì pomeriggio proprio a Monticello Amiata. (f.b.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Finanza

Pisa, sequestrati oltre 118mila prodotti falsi: dalle carte da gioco alle griffe della moda - Valore 650mila euro

di Redazione Pisa