Il Tirreno

Grosseto

“Mura medicee love”, ecco il progetto

di Maurizio Bernardini
“Mura medicee love”, ecco il progetto

Centomila euro per il rilancio: mostre, libri, postazioni turistiche. E in estate al Cassero torna il cinema

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GROSSETO. Il progetto c’è e, una volta tanto, ci sono pure i quattrini. Si chiama “Mura Medicee Love” la nuova attività di promozione del territorio messa in campo dall’assessorato alla cultura guidato da Giovanna Stellini. L’idea ha riscosso il parere favorevole della Cassa di Risparmio di Firenze: l’istituto di credito, già nel settembre dello scorso anno - dopo cinque mesi dall’invio della documentazione da parte del Comune - ha accolto la richiesta di finanziamento e sbloccato ben 100 mila euro. Soddisfatta la donna che tira le redini delle attività culturali e turistiche nel capoluogo. Alle casse pubbliche l’intero Mura Medicee Love costerà infatti meno di 9 mila euro. Una boccata d’ossigeno a basso costo insomma.

«Il recupero e la valorizzazione dei beni culturali – si legge tra le premesse della determina dirigenziale 426, quella che impegna in bilancio la piccola somma spettante al Comune - rappresenta una priorità e un’attività strategica per garantire una migliore fruizione dei beni stessi anche in chiave turistica». Insomma, tenere di conto quel che si possiede ed esaltarne la bellezza non può che far bene. Bella scoperta direte, ma visto che non sempre la strada intrapresa è questa, esaltare la buona riuscita di un piano male non fa. Sì, perché il Mura Medicee Love è destinato a realizzare attività culturali di richiamo, un qualcosa che vuol favorire la conoscenza del territorio e la fruizione del circuito murario. Lì, a due passi dal Cassero, c’è il bastione del Maiano, il grande malato che nei prossimi mesi è atteso da una corposa ristrutturazione. Ecco perché pensare a un rilancio ad ampio respiro non è poi così impossibile.

Assessore Stellini veniamo al sodo: cosa prevede il Mml?

«Tramite iniziative come il Mura Medicee Love intendiamo valorizzare cultura e patrimonio. Vorrei creare anche un logo, tramite un concorso legato alle scuole. Il progetto è ben articolato e prevede appuntamenti significativi».

Tipo?

«Anzitutto organizzeremo una versione rafforzata della “Città visibile”. Un qualcosa che avrà respiro nazionale e internazionale. A questa contribuirà in modo determinante la Fondazione Grosseto Cultura. Poi è previsto il Piazzalibri, festival del libro e della letteratura per bambini e ragazzi».

C’è anche il Grosseto 2.0.

«Saranno allestite postazioni turistiche con tanto di codici Qr (uniscono la tecnologia dei codici a barre a quella telefonica: inquadrando con il proprio cellulare il logo disegnato sui cartelli informativi si possono avere notizie immediate su eventi, spettacoli, indicazioni storiche e molto altro, ndc). Poi sarà programmato un sempre migliore accesso al sito internet del Comune: lì inseriremo costantemente informazioni utili. Il tutto, ovvio, con la rete wi-fi gratuita».

Da quando partirà il tutto?

«Prima ci sono i tre mesi e mezzo di eventi per l’estate al Cassero, tra cui è previsto il ritorno del cinema all’aperto. Diciamo che Mml sarà operativo da settembre. Da parte mia, però, lo vedo come un corpo unico, un progetto complessivo di rilancio, valorizzazione e promozione».

Con la cultura si può mangiare. Non crede?

«Certo: tendiamo troppo spesso a dimenticarci di tutte le persone che gravitano attorno agli eventi culturali. Insomma, tanto per intenderci, dietro a chi suona su di un palco c’è chi quello stesso palco l’ha allestito. E non lo fa per passatempo, ma ha il diritto di essere retribuito e rispettato. E poi ovvio, c’è il richiamo turistico: spero che ristoranti e negozi siano spinti a stare aperti da iniziative che creano movimento».

A proposito: ma la tassa di soggiorno?

«Ancora non ne abbiamo discusso. Credo sarà introdotta da maggio. Ma dovrà essere inserita in un circuito virtuoso e i denari spesi per il turismo».

Prima ha chiamato in ballo la Fondazione cultura: il cambio di passo con la gestione Valentini c’è stato?

«Direi di sì». I

ntanto è prevista per oggi la conferenza stampa di presentazione delle iniziative messe in campo dal Comune per il Maremma Wine e Food Shire: quest’anno la kermesse, giunta alla terza edizione, andrà in scena in centro storico. Una mano in più lungo quel percorso di valorizzazione e promozione del territorio di cui la città di Canapone ha un gran bisogno.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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