Proteste
«Il consiglio voti per salvare il giudice di pace»
L’opposizione presenta la mozione per sabato mattina Nannetti: «Servizio fondamentale per la montagna»
ARCIDOSSO. Sabato prossimo, ad Arcidosso, consiglio comunale richiesto dalla minoranza che ha fatto inserire all’ordine del giorno due questioni: giudice di pace e Tosap, punti a cui poi la maggioranza ha aggiunto altri argomenti, compresa la celebrazione del bicentenario della fondazione dell’Arma. La querelle sul giudice di pace è ormai di vecchia data, ma ancora irrisolta. Infatti la scomparsa dell’ufficio del giudice di pace, in seguito alle disposizioni nazionali sarebbe cosa certa se il comune di Arcidosso non chiedesse ufficialmente, come il Ministero di Grazia e Giustizia ha comunicato e disposto, il suo mantenimento. Veramente la domanda l’amministrazione comunale l’aveva già spedita, ma adesso, secondo nuove disposizioni, bisogna riscrivere quella domanda e «Siccome il decreto è dello scorso 28 febbraio e ci sono 60 giorni di tempo, bisogna fare presto e non superare il 29 aprile», precisa Michele Nannetti, capogruppo della minoranza arcidossina. L’intenzione di Arcidosso rispetto al mantenimento dell’ufficio del giudice di pace, è sempre stata decisa e orientata al mantenimento del servizio, perché nessuno vorrebbe, certamente, perdere un ulteriore ufficio. «Fra l’altro, spiega Nannetti, il giudice di pace serve a tutto il comprensorio e dunque si pone come un ufficio particolarmente significativo per molta parte dell’Amiata grossetana». E Nannetti non risparmia una battuta: «Speriamo che venga approvata questa mozione che riteniamo intelligente e non si faccia come l’ultima volta in consiglio dell’Unione, quando fu respinta la mozione sulla Vas presentata da Savelli del Pd e a cui io detti, unico consigliere, voto favorevole. Ma si sa. La maggioranza gira le frittate come vuole: il sindaco Landi e il presidente Ulivieri fanno “i saggi” della situazione e ogni volta bisogna essere noi a capire. Ma alla fine spesso siamo noi ad aver ragione. Come la Tosap, altro punto all’odg del consiglio di sabato. Andiamo a chiedere al consiglio, di aggiungere al regolamento della Tosap che dal pagamento del suolo pubblico siano esentate non solo le associazioni sponsorizzate dal comune, ma anche le associazioni di volontariato onlus. Proprio come prevede la legge». Altro punto in discussione, l’adesione del comune di Arcidosso alle celebrazioni del bicentenario, nel 2014, della fondazione dell’Arma: «I consiglieri si esprimeranno, spiega il sindaco Emilio Landi, sull’adesione di Arcidosso alla realizzazione di un monumento commemorativo che verrà collocato a Roma nei giardini in via del Quirinale. Un’adesione ideale, politica e economica per questo anniversario a cui di certo Arcidosso non farà mancare il sostegno, vista la presenza dei carabinieri radicata profondamente nel territorio amiatino e viste, in particolare, le prese di posizione che da più parti vi sono state quando si è vociferato del declassamento della compagnia a tenenza. Segno di un legame forte fra istituzioni, popolazione e Arma». Il consiglio di Arcidosso avrà inizio alle 11 di sabato 6.
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