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A caccia del nuovo segretario

A caccia del nuovo segretario

Ad Arcidosso alcuni giovani provano a rifondare la sezione

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ARCIDOSSO. Partito democratico arcidossino in fermento e in via di ridefinire il suo segretario. «Lo individueremo fra una quindicina di giorni – spiega Emilio Landi, sindaco di Arcidosso –. C’è bisogno di una figura che lavori in modo continuo alla vita della sezione, con una presenza consistente e incisiva». La questione del vertice della sezione PD arcidossina è da tempo che si trascina e nei giorni scorsi ci sono state varie riunioni, anche “allargate” a simpatizzanti di 5 Stelle.

Fino a qualche mese fa era reggente Fabio Leoni, anche assessore del comune arcidossino, che faceva le veci del segretario effettivo Marino Tintori. Ma l’impegno troppo gravoso ha convinto il Leoni a dare le dimissioni. La soluzione che ad Arcidosso hanno trovato, dunque, in attesa del nuovo segretario, è stata quella di creare un gruppo di lavoro fatto di volenterosi, una sorta di segreteria allargata costituita anche da giovani, come Eleonora Chilleri, Marco Pastorelli o Francesca Simonetti, o anche Roberta Pomoni e lo stesso segretario reggente dimissionario Fabio Leoni. Una segretaria operativa che sta lavorando dando vita a gruppi di lavoro che si interessano di argomenti particolari e che conoscono bene il territorio e le sue necessità.

«Fabio Leoni che era stato scelto per sostituire il segretario ufficiale che non poteva espletare le sue funzioni per motivi personali – spiega il coordinatore del Pd Amiata grossetana Tiberio Tiberi –, era già da un anno che mi faceva presente la sua impossibilità di conciliare politica e lavoro come avrebbe voluto. E alla fine ci ha comunicato la decisione di dimettersi. Ad Arcidosso hanno optato per un collettivo di lavoro in attesa della nomina di un segretario».

«Le possibilità sono due: o aspettare il congresso nazionale o andare ad assemblea. Vedremo come fare, perchè, comunque, le regole per l’elezione hanno precisi paletti». Secondo le voci ufficiali, insomma, per la sezione arcidossina si tratta di un normale avvicendamento e non c’è nessuna maretta all’interno, come, invece, qualche voce andava dicendo: «Come un po’ da tutte le parti c’è stato il momento della partita delle primarie, in cui gli orientamenti erano divisi fra Bersani e Renzi – spiega il sindaco Emilio Landi – ma poi dopo le primarie la cosa è rientrata».

Adesso non rimane che individuare il nome del segretario, anche perchè il momento che il partito democratico sta attraversando impone una stretta e redini ferme. Ma nomi, per adesso, non se ne vogliono fare, solo qualche sottolineature: «Bisogna che chi ha in mano il timone del partito a livello di segretaria non sia anche un amministratore con cariche di assessorato. Meglio che questi due aspetti, politico e amministrativo, restino separati. In ogni caso vedremo, perché suppongo che fra una quindicina di giorni si dovrebbe arrivare a una decisione». (f.b.-g.f.)

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