Sicurezza
Sul promontorio batte la bandiera russa
Ville, casali, resort di lusso: così i ricchi turisti hanno aperto la strada al loro leader
MONTE ARGENTARIO. Da Milano, Elena Manzhos - titolare dell’agenzia Luxury Villa Italy che tratta al 90% con la clientela russa - ha una trattativa in corso con un magnate moscovita per una villa all’Argentario. Gente nota? Uomini del Cremlino? «Non posso dire niente», precisa subito. «La maggior parte di gente che viene da noi - spiega - sono businessmen e politici, anche uomini del Governo. Gente famosa che chiede il silenzio. Questa è la prima regola se noi vogliamo lavorare».
Improntata a questa ferrea regola del silenzio, in tutta la Toscana, da Forte dei Marmi a Montalcino fino alla Maremma, la bandiera russa batte da tempo. I ricconi, acquistando ville, sono disposti a pagare molto, anzi moltissimo, e a trasferirsi per intere stagioni nei casali restaurati in resort di lusso, secondo lo stile “moscovita”. Arredi pomposi e assai lontani, a volte, da quello “rustico”, locale. Su questa linea, e sempre chiedendo trattative riservatissime, il promontorio dell’Argentario continua a essere appetibile: in tanti anni non è mai sceso di gradimento. E sono moltissime le richieste dei magnati russi intenzionati a costruirsi una “dacia”, magari affacciata a picco sul mare.
Fiorella Di Meglio, 57 anni, nativa di Ponza e titolare dell’agenzia immobiliare Il corallo, all’Argentario, conferma che «anche ultimamente si vedono molti russi», anche se per una piccola agenzia locale come la sua è difficile agganciare questo tipo di clientela. «Noi non li abbiamo tra i nostri clienti, purtroppo. In genere i magnati dell’est preferiscono appoggiarsi a grandi agenzie di Roma o Milano, le quali si appoggiano poi a noi per collaborare. Ma noi non ne ricaviamo nulla. Magari!». Sono note a tutte, comunque, le abitudini. «I russi arrivano con aerei personali, oppure con elicotteri. A volte sbarcano all’aeroporto di Grosseto, servito da una linea con la Russia, e poi arrivano in auto. Ma più spesso fanno da soli, con velivoli privati». Alloggiano in genere all’hotel Pellicano, unico a 5 stelle aperto tutto l’anno. Una volta fatto l’affare e comprata la villa, la ristrutturano. Minuziosi nel trattare e nel controllare, accompagnati da avvocati, «cercano cose grandi, importanti, a volte in rivalità tra loro. Il loro oggetto dev’essere più bello degli altri. Amano ristrutturare. E lo fanno secondo il loro stile, con marmi e materiali anche pomposi, quasi in stile hollyeoodiano, per dare l’idea dello zar». Otto-nove mesi fa un magnate russo ha comprato una villa a Cala Piccola: è stato l’ultimo affare in ordine di tempo. E ora potrebbe arrivare il presidente.
e.g.
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