Il dolore
La Tirrenica entra in consiglio
L’autostrada è stata al centro della seduta consiliare di Orbetello: per il Comune è comunque fondamentale la messa in sicurezza dell’Aurelia
È stato presentato in consiglio comunale il parere riguardante il lotto 5B che l’amministrazione, tramite l’ufficio per l’urbanistica e l’assetto del territorio, ha elaborato e che è stato inviato già agli uffici della Regione. La vicenda dell’autostrada tirrenica si sta trascinando ormai da anni e le posizioni di quest’amministrazione - scrive l’ente stesso in una nota - sono sempre state chiare e ferme, soprattutto dopo la bocciatura del giugno 2011 da parte di Sat del progetto preliminare espresso dal Cipe nel 2008, l’unico che a nostro avviso era da ritenersi accettabile. In questi due anni sono stati numerosi i passaggi avvenuti tra e all’interno degli enti locali (comuni, Provincia e Regione) e altrettanto numerosi sono stati gli atti prodotti da questi per tutelare il territorio che l'ormai noto lotto 5B dovrebbe andare ad interessare.
I pareri degli enti locali, comuni in primis, non possono essere ignorati e nulla può fare Sat senza questi pareri: la delibera regionale n. 546 del 21 giugno 2012, infatti, oltre a prevedere degli obblighi di crono programma per il Cipe, impegna la stessa Sat a procedere nella redazione degli approfondimenti progettuali del lotto in questione tenendo conto delle elaborazioni degli enti locali. Stando alle prescrizioni di tale delibera, dunque, i pareri degli enti locali sono imprescindibili e non bypassabili e si dovrà quindi procedere con una comparazione attenta dei tre tracciati fino a questo momento proposti al fine di poter trovare in concerto con tutti gli enti e i soggetti coinvolti una soluzione che soddisfi le esigenze e che non danneggi le peculiarità, i cittadini e l’economia del territorio. Il progetto così come presentato dalla Sat continua a non essere accettabile per questa amministrazione e per i suoi cittadini, convinzione questa rafforzata dalle riflessioni nate a seguito degli eventi alluvionali del 12 novembre 2012 che hanno tristemente evidenziato come il nostro territorio abbia bisogno di un’attenta valutazione del rischio idraulico e idrogeologico. Un punto fermo e che non ci sembra assolutamente incompatibile con il discorso autostradale è la messa in sicurezza della SS1 Aurelia, strada che ormai ha dimostrato senza mezze misure di essere ormai inadeguata a garantire la sicurezza di coloro che ogni giorno vi circolano. È imprescindibile infatti che si vada a intervenire su questo aspetto, anche questo tenendo necessariamente conto della valutazione del rischio idrico e idrogeologico onde evitare che in un ipotetico futuro si possa ripetere lo scenario di una strada che funge da diga al naturale defluire delle acque alluvionali verso il mare, mettendo a repentaglio la sicurezza del centro abitato di Albinia e delle campagne circostanti.
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