La manifestazione
Al parco dei Cigni ecco l’area per la “sgambatura”
CASTEL DEL PIANO. «I nostri cani ringraziano sentitamente l’Amministrazione comunale per la realizzazione dell’ area cani». Così, i padroni dei cani ringraziano sentitamente il governo Franci per...
CASTEL DEL PIANO. «I nostri cani ringraziano sentitamente l’Amministrazione comunale per la realizzazione dell’ area cani».
Così, i padroni dei cani ringraziano sentitamente il governo Franci per avere ritagliato al parco dei Cigni uno spazio apposito per lasciare i cani in libertà.
Un’opera che è una di quelle previste per il restyling di un’area verde fra le più interessanti del paese amiatino, con prati in quantità, acqua, laghetto, alberi.
E per riordinare il quale, il sindaco Claudio Franci aveva fatto, tempo fa, addirittura una sorta di questionario su Facebook, nel gruppo di Castel del Piano.
Il sindaco Franci forniva un lungo elenco di cose da fare: reimpianto alberi da ombra e da frutto, percorsi ginnici, eliminazione della vasca piccola, nuovo disegno e nuova vitalità del parco, insomma, ultimamente degradato anche per la recente alluvione che lo inondò di fango e di acqua. L’intenzione, dunque, è di dargli nuova linfa.
In questa ottica è stato realizzato questo spazio per cani, invocato da tutti (nei parchi e nelle piazze verdi di Castel del Piano è proibito portare cani) è realtà: un recinto sotto il muro delle forestali a cui manca ancora qualcosa, però, come fanno notare i padroni dei cani: «Chiediamo, se possibile, di apporre un cancellino all' ingresso dell’area e un secchio per l’ immondizia, così da rendere ancora più semplice la raccolta delle deiezioni dei propri cani». Questa la richiesta.
E a stretto giro di posta, ecco la risposta del sindaco Claudio Franci: «Se smettesse di piovere forse riusciremmo anche a finire i lavori del parco comprese le panchine che abbiamo programmato, il cancello e gli altri lavori vari che non sono stati ultimati».
I lavori, insomma, sembra vadano avanti. Fra questi era stato programmato il recupero dei lavatoi storici dell’antico podere di Campogrande, ma soprattutto si attendono giochi e nuovi spazi ad hoc per i bambini.
Questa è una mancanza per riempire la quale tutti quanti sono d’accordo, perchè il posto per la sua posizione e le sue peculiarità si presta a diventare un vero e proprio parco giochi. Per lo meno in qualche sua parte. (f.b.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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