Il Tirreno

Grosseto

Pronti al taglio del nastro del sottopasso

di Paola Villani
Pronti al taglio del nastro del sottopasso

Da trent’anni a Campi Alti i cittadini aspettavano quest’opera che è costata all’amministrazione 468mila euro

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FOLLONICA. Manca poco alla fine dei lavori per la realizzazione del sottopasso di Campi Alti. Dal Comune di Follonica fanno sapere che l’opera è in dirittura d’arrivo e che l’impresa sta lavorando secondo i tempi stabiliti.

Dopo trent’anni di attesa e di lamentele finalmente i residenti di Campi Alti potranno attraversare il tunnel che li condurrà in via don Bigi e quindi in Zona Nuova. Certo non si tratta di un sottopasso aperto ai veicoli, è infatti esclusivamente accessibile a piedi o in bici, ma intanto chi abita dall’altra parte della ferrovia non dovrà più fare metri e metri di strada per arrivare per esempio in banca o in farmacia, essendo costretti a passare da via Bassi allungando non poco la camminata.

E così presto l’amministrazione Baldi dovrebbe (il condizionale è d’obbligo in questi casi) tagliare il nastro dell’opera più importante forse della sua legislatura: vero è che pochi mesi fa si sono conclusi i lavori anche alla nuova caserma dei carabinieri nella 167 Ovest, ma ancora non essendoci stato il trasferimento dell’Arma dalla sede di via Bicocchi, non sono stati fatti i festeggiamenti del caso.

La realizzazione del sottopasso è comunque un intervento che ha maggiore impatto sul sentire comune, considerata la sua funzione e il fatto che appunto era chiesto dai cittadini da molti anni. La prossima opera ad essere inaugurata in pompa magna poi sarà quella relativa al nuovo museo del Magma, prima ristrutturazione ad essere terminata nel grande progetto denominato Parco Centrale, per il quale il Comune ha ricevuto un finanziamento regionale di circa 25milioni di euro.

Il cantiere del sottopasso fu inaugurato a fine febbraio del 2012, 300 i giorni (lavorativi chiaramente e non solari) a disposizione della ditta vincitrice dell’appalto. Tra l’altro ad aggiudicarsi l’intervento tra le 177 domande arrivate agli uffici comunali, è stata quella di una impresa locale, la Costrade, che dal Comune ha ricevuto 468mila euro per realizzare il tunnel.

Non è stata un’opera così semplice perché di mezzo chiaramente c’era un altro ente e cioè le Ferrovie dello Stato con cui l’amministrazione ha dovuto accordarsi per ricevere l’ok all’intervento, che doveva essere poi modulato a seconda delle esigenze del passaggio dei treni.

Parte dei lavori sono stati fatti infatti di notte, quando il traffico sulle rotaie è minore proprio per non disturbare il normale flusso dei treni. Comunque adesso il cemento è stato gettato e se tutto andrà secondo i piani a breve quest’opera vedrà l’apertura definitiva.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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