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Grosseto

«Il sequel di Avatar a Massa» Pesce d’aprile del sindaco e del consigliere

«Il sequel di Avatar a Massa» Pesce d’aprile del sindaco e del consigliere

Gli organizzatori, Lamberto Stefanelli e Sauro Gaggioli, sono venuti allo scoperto dopo mezzanotte. "In poche ore siamo riusciti a fare alcune volte il giro d'Italia" 

 

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Il seguito di "Avatar", il film campione d'incassi del regista James Cameron sarà girato a Massa Marittima. E il regista sta anche pensando di utilizzare il lago dell'Accesa per un altro sequel attesissimo dai cinefili: quello di "Titanic". Parola del consigliere comunale Charlie Lynn e del sindaco di Scarlino Maurizio Bizzarri, che non si sono fatti scappare l'occasione ghiottissima, nel giorno di Pasquetta, di creare un po' di scompiglio tra il Golfo e le Colline Metallifere. Un pesce d'aprile fatto a regola d'arte, che per un giorno e mezzo ha fatto sorridere chi lo ha smascherato subito e ha preso per il naso chi invece c'ha creduto. Il primo aprile, quest'anno, è stato quindi organizzato a nord di Grosseto.

Uno scherzo che ha fatto sorridere, per un giorno, i maremmani costretti a passare una Pasquetta sotto le nuvole. Il tam tam è andato avanti, ieri, per tutto il giorno. Finché, a mezzanotte in punto, gli organizzatori del pesce d'aprile hanno deciso di uscire allo scoperto. "In poche ore siamo riusciti a fare alcune volte il giro d'Italia e oltre - spiegano Lamberto Stefanelli e Sauro Gaggioli - e questo soltanto per il grande amore che nutriamo per la nostra terra, nel tentativo di portarla per un giorno in più sulle cronache".

Uno scherzo ben riuscito grazie anche ai ganci e ai complici: il sindaco Maurizio Bizzarri, che ieri pomeriggio nicchiava alle richieste di spiegazioni, il consigliere comunale Charlie Lynn e anche Debora Miceli di Casa Aurora, l'agriturismo che avrebbe ospitato James Cameron a Massa Marittima. E poi ristoratori, albergatori, tassisti e altri operatori che hanno confermato la presenza di una troupe di Avatar in zona Lago dell'Accesa dove il regista americano avrebbe voluto girare il sequel di "Titanic". "Ci hanno aiutati in tanti - aggiungono - persino all'estero, dove la notizia è stata pubblicata su blog e forum del cinema e di gossip". Per un giorno, insomma, in Maremma si è sognato il grande cinema e si è anche sorriso di gusto. "Speriamo di cuore - concludono - che questa nostra fantasia sia un auspicio per la nostra terra, che possa essere sede di iniziative culturali anche internazionali. E che questa non rimanga fantascienza".

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