Il Tirreno

Grosseto

non solo carcere, un ponte per ripartire

Ecco i corsi di manutentore e “pet therapy” per i detenuti

Ecco i corsi di manutentore e “pet therapy” per i detenuti

GROSSETO. Parte la rubrica: Nonsolocarcere: un ponte per ripartire, in collaborazione con la Casa Circondariale. Una serie di articoli per far sapere che il carcere non ha solo una valenza...

2 MINUTI DI LETTURA





GROSSETO. Parte la rubrica: Nonsolocarcere: un ponte per ripartire, in collaborazione con la Casa Circondariale. Una serie di articoli per far sapere che il carcere non ha solo una valenza custodiale ma soprattutto rieducativa. La prospettiva della riabilitazione è l’obiettivo da perseguire ed è l’impegno che ogni giorno la direzione della casa circondariale di Grosseto, insieme allo staff educativo e custodiale, mette in campo per contrastare la recidiva e il disadattamento sociale dei suoi ospiti. Il lavoro, la formazione professionale, l’istruzione sono le attività che vengono sviluppate: sono gli strumenti che contribuiscono a creare le basi di un progetto di vita valido. «Questo percorso di recupero non lo affrontiamo da soli. Abbiamo la collaborazione delle istituzioni locali, del privato sociale, perché solo attraverso la costruzione di una rete di intervento sociale si può sperare nella efficacia del reinserimento».

In questo contesto la cooperativa sociale Oltreilmuro di Grosseto, con un finanziamento per la partecipazione al bando di Regione ed Esprit, sta realizzando corsi professionali con i detenuti. Il corso di operatore e manutentore del verde urbano si è concluso recentemente ed è stato avviato da febbraio il corso professionale di operatore di “pet therapy” svolto dall’associazione Grifo Dog di Grosseto che con i cani addestrati ha portato un clima di allegria e di coinvolgimento. La presenza dei cani ha permesso, da subito, di instaurare un buon rapporto con tutti gli allievi. Contenti anche i partecipanti: «I cani trasmettono allegria, felicità e emozioni», «la presenza dei cani ti libera, anche momentaneamente dai pensieri brutti», «guardare i video di pet therapy dove la maggior parte dei pazienti sono bambini e ragazzi disabili, allevia la nostra pena», «è un momento di socializzazione, passare del tempo insieme ci ha fatto conoscere di più e appianare qualche divergenza. Da quando facciamo questo corso andiamo più d’accordo». Il percorso formativo si concluderà a maggio con il corso di operatore edile che affronterà gli aspetti legati all’ambiente lavorativo e alla sicurezza del lavoro. Con questa iniziative si vuole dare un segnale chiaro e tangibile della possibilità di offrire alle persone che stanno scontando una pena detentiva di reintegrarsi nel mercato del lavoro con una attività qualificata, condizione fondamentale per un completo recupero nella società.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il dolore

San Giuliano Terme, è morto Tiziano Taccola: storico dirigente socialista

di Redazione Pisa