Il Tirreno

Grosseto

la mozione

«Non tassiamo i dipendenti»

La proposta di Charlie Lynn per evitare il balzello sul turismo

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FOLLONICA. Niente tassa di soggiorno per i dipendenti. Charlie Lynn capogruppo del Gruppo misto in consiglio nella prossima riunione dell’assise chiederà attraverso una mozione di esentare i lavoratori stipendiati dal pagamento dell’imposta sul pernottamento in città. Tra poco a Follonica rientrerà in vigore la tanto discussa e criticata anche, tassa di soggiorno: chi vuole trascorrere del tempo nella città del Golfo deve versare un contributo nelle casse comunali. «Una discussione che risale al luglio del 2012 quando il Pd si prese l’impegno di approfondire la proposta della minoranza e a risolvere il problema per la stagione turistica 2013 – spiega Lynn - Sostanzialmente, come spesso accade in politica, la maggioranza consapevole dei limiti circa le modalità con le quali venne inserita la tassa rispose a questa proposta con un classico “mi piace, presto le faremo sapere». In politica, secondo il capogruppo, di solito si fa passare il tempo nella speranza che le cose cadano nel dimenticatoio. Ma la formula adesso deve cambiare. I cittadini chiedono risposte e le amministrazioni hanno il compito di agire e non di scordare le vecchie promesse. Perché chi viene in città per lavoro deve pagare come chi la sceglie per trascorrere le vacanze al mare. «Intorno a questa idea di fondo ritengo – spiega ancora Lynn - che per stimolare gli arrivi in bassa stagione l’applicazione della tassa dovrebbe partire dal 1 giugno e non dal primo maggio».(p.v.)

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