Finanza
Così rinasce una scuola
ALBINIA. La scuola elementare di Albinia, uno degli edifici più colpiti dal nubifragio di novembre, com’è noto sarà rimessa a nuovo e tornerà agibile. La novità è che il progetto non rimarrà chiuso...
ALBINIA. La scuola elementare di Albinia, uno degli edifici più colpiti dal nubifragio di novembre, com’è noto sarà rimessa a nuovo e tornerà agibile. La novità è che il progetto non rimarrà chiuso nei cassetti dell’amministrazione orbetellana, ma sarà condiviso con i cittadini fino al giorno della sua esecuzione.
È quanto spiega l’assessore ai lavori pubblici Giuliano Baghini, che proprio sull’avanzamento dei lavori nella delicata fase di ricostruzione annuncia la volontà di un’azione tempestiva quanto “concertata” tra amministrazione e cittadinanza albiniese coinvolta negli eventi alluvionali. Tutto ciò che riguarderà le opere di somma urgenza e i bandi da formulare per dare avvio materialmente al ripristino della normalità nel paese più colpito della bassa Maremma sarà dunque chiarito con gli attori stessi del disastro naturale. Un dialogo che, oltre alle scuole, coinvolgerà anche i finora discussi interventi sulla via Maremmana, sui quali commercianti e cittadini chiedono ancora chiarimenti riguardo la decifrabilità delle carte. Tornando al progetto definitivo dell’istituto Civinini – il cui costo è di circa due milioni e mezzo di euro finanziato dalla Regione Toscana – oltre a quanto già annunciato dai tecnici dell’amministrazione comunale (ovvero il rifacimento in toto della struttura, che prevederà due piani per una superficie calpestabile di quasi 1200 metri quadrati rialzati a due metri da terra per evitare il rischio di nuovi allagamenti), ci saranno alcune novità. Dopo l’approvazione definitiva dei lavori sugli altri due edifici scolastici (la materna e le medie), ecco infatti che l’attenzione della politica locale si incentra su come sfruttare al meglio le risorse per costruire nuovi spazi comuni da destinare alla popolazione. «Ad Albinia serve uno spazio versatile a manifestazioni di tipo pubblico – spiega Baghini – un luogo utilizzabile tanto per la presentazione di un libro quanto una recita o un incontro. Ecco perché, nel pensare alla palestra, abbiamo disegnato una stanza polifunzionale per l'attività fisica dei bambini e per la popolazione che si affaccerà sulla strada principale». Ma quando saranno rese note tutte le indiscrezioni ai residenti orbetellani e soprattutto, quando partiranno i lavori? «Stiamo esaminando i resoconti dei geologi e ingegneri che hanno eseguito i carotaggi del terreno sottostante la scuola – prosegue Baghini - Una stima sui tempi conclusivi delle operazioni è ancora prematura e non vogliamo sbilanciarci nel dare date certe, poichè tutto è ancora soggetto a eventuali modifiche. Assicuriamo però che il prima possibile provvederemo a fissare un incontro con la cittadinanza e che non metteremo a gara le opere, e non passeremo quindi alla fase esecutiva senza aver dialogato con loro. Se tutto seguirà il percorso corretto tra quattro mesi passeremo all'affidamento dei lavori».
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