Finanza
Vendevano case e tenute Scoperta truffa mondiale
La Finanza ha smascherato tre imprenditori che in cambio dei soldi hanno fornito a russi e statunitensi documenti falsi per dieci milioni di dollari
GROSSETO. Tra le tante cose scoperte dalla finanza del 2012, anche una truffa internazionale: tre imprenditori promettevano di vendere tenute e aziende ma anche prodotti finanziari vantaggiosi, a investitori statunitensi, russi e tedeschi interessati a investire i propri capitali in Maremma. Promesse di compravendita, contratti e documenti erano senza fondamento. Gli ingnari investitori però, hanno perso al momento in questi raggiri un capitale complessivo di 10 milioni di dollari Usa. La guardia di finanza ha inoltre scoperto che, per attirare gli investitori stranieri, i tre denunciati hanno anche utilizzato società off-shore.
107 milioni di euro, 66 evasori totali. È un bottino ricco quello della guardia di finanza per l’anno scorso, così come emerge dal bilancio dell’attività dei vari reparti delle fiamme gialle. Le verifiche fiscali hanno portato a scoprire ricavi non dichiarati per 174 milioni di euro e un Iva evasa pari a 29 milioni, con un balzo del 35% in più rispetto al 2011. Denunciati 69 responsabili di frodi e reati fiscali, per aver utilizzato o emesso fatture false (16 violazioni), per non aver versato l’Iva e le ritenute fiscali (6 casi), per aver omesso di presentare la dichiarazione dei redditi (15 violazioni) o per aver distrutto o nascosto la contabilità (14 casi). Altre denunce sono scattate per aver presentato dichiarazioni false.
È sul fronte dell’evasione che i controlli della finanza hanno dato i maggiori risultati: sono stati scoperti 66 evasori totali che hanno occultato redditi al fisco per oltre 107 milioni di euro e 22 paratotali. L’attività di contrasto alle Frodi Iva, ha permesso di individuare 2 milioni di imposta evasa riconducibili a “frodi carosello”, basate su fittizie fatturazioni di operazioni commerciali. Frodi che hanno portato alla denuncia di 20 imprenditori di società concessionarie di autovetture. Anche sul fronte del lavoro nero, la finanza ha fatto il proprio dovere: gli uomini guidati dal colonnello Fernando Greco, hanno trovato 24 lavoratori in nero, impiegati da 18 datori di lavoro e anche sul fronte degli scontrini, le cose in Maremma non sono andate così bene: irregolare il 18% dei 4.543 controlli sul rilascio di scontrini e ricevute fiscali, con picchi anche del 30-35% registrati nei fine settimana. Nei confronti dei denunciati per grossi casi di evasione perseguibili anche in ambito penale, la Procura ha ottenuto dai gip provvedimenti di sequestro di beni e disponibilità finanziarie per complessivi 4,3 milioni di euro. E non l’hanno passata liscia nemmeno chi affitta immobili a nero: in provincia 40 gli interventi eseguiti, con l’accertamento di affitti riscossi e non dichiarati per 370mila euro.
Un altro piano di verifiche ha riguardato i professionisti che a seguito di apposite analisi di rischio, presentavano alti profili di potenziali irregolarità. Sono stati 23 gli interventi eseguiti con l’emersione di circa 20 milioni di maggiori redditi imponibili (in media, circa 850.000 euro per ogni controllo) e 3,5 milioni di Iva.
Un cenno meritano, infine, i segnali di maggiore collaborazione dei cittadini ai fini della tutela della legalità e del rispetto delle regole. Infatti, le segnalazioni al centralino 117 della guardia di finanza per presunte violazioni fiscali sono aumentate vertiginosamente, passando dalle 220 del 2011 alle 460 dell’anno scorso, con un trend sempre più alto.
E proprio sul fronte della spesa pubblica sono stati trovati 7 casi di irregolarità e denunciata 1 persona per frode agli incentivi al bilancio locale e nazionale per 165mila euro oltre a 44 finti poveri scoperti, per prestazioni sociali agevolate non spettanti e indebite percezioni dagli enti previdenziali pari a 55mila euro, oltre ai relativi redditi occultati al fisco. Di questi, denunciate 10 persone.
In tema di lotta alla criminalità organizzata è proseguito il monitoraggio delle attività economiche, in particolare investimenti immobiliari, edilizia, compravendita oro, money transfer. La finanza ha sequestrato 1 chilo di droga e ha arrestato cinque persone per traffico di stupefacenti e denunciate a piede libero 32 per spaccio. La fabbrica del falso non conosce crisi. A seguito dei controlli del territorio sono stati sequestrati oltre 10mila articoli contraffatti e denunciate 117 persone.
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