Attenzione
Sant’Andrea, riaperto il ponte che uccise tre persone
MARSILIANA. In quel punto morirono tre persone. Poi, rimasto chiuso per tre mesi, ha diviso un intero territorio, provocando una spaccatura e una divisione tra due lembi di terra, con enormi...
MARSILIANA. In quel punto morirono tre persone. Poi, rimasto chiuso per tre mesi, ha diviso un intero territorio, provocando una spaccatura e una divisione tra due lembi di terra, con enormi difficoltà a raggiungere zone tra loro vicinissime. È il ponte di Sant’Andrea, a Marsiliana, che da novembre a oggi - chiuso al traffico - ha dovuto attendere i tempi di una giustizia (tra sopralluoghi e perizie) che comunque doveva fare il suo corso. Ieri in tarda mattinata, alla fine, il ponte di Sant’Andrea dove hanno trovato la morte Antonella Vanni, Paolo Bardelloni e Maurizio Stella è tornato transitabile, grazie a lavori svolti in tempo record, come promesso dalla Provincia, per riaprirlo almeno al traffico dei residenti. Presenti l’assessore provinciale provinciale alle infrastrutture Fernando Pianigiani, il sindaco di Magliano Giampiero Tofanelli, il sindaco di Manciano Marco Galli, tutto il comitato del ponte di Sant’Andrea che in queste settimane ha manifestato a oltranza. E pure l’appassionato gruppo di donne del posto, che hanno supportato il comitato del ponte, preparando - in tutti questi giorni - da mangiare e neon lasciandoli neppure ieri. A margine dell’inaugurazione, infatti, le donne di Sant’Andrea hanno allestito un banchetto dove hanno cucinato un pranzo a base di pasta al pomodoro, salsicce arrosto e formaggio, graditissimo da tutti. Il territorio ha partecipato in massa, anche da Magliano e Marsiliana.
GUARDA LA FOTOGALLERY
E I VIDEO SULLA RIAPERTURA
SU WWW.ILTIRRENO.IT/GROSSETO
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
