La manifestazione
«Pendolini, la Regione batta un colpo»
La proposta del comitato pendolari sul taglio dei Frecciabianca: Firenze finanzi le corse soppresse o ne istituisca nuove
GROSSETO. Contro i due treni pendolini soppressi sulla tratta Tirrenica e che spazzeranno via le fermate di Grosseto, Livorno e Massa a partire dal 14 aprile (già la biglietteria online di Trenitalia non fa più acquistare i ticket per quella data), fanno capolino le prime proposte, ancora una volta portate avanti dal Comitato pendolari di Grosseto. Il gruppo - che al momento raccoglie circa 150 viaggiatori maremmani - allo stato attuale vede due possibili soluzioni, subito portate all’attenzione della consigliera regionale del Pd Lucia Matergi, a sua volta in contatto con l’assessore regionale ai trasporti Vincenzo Ceccarelli.
La prima è «che la Regione Toscana finanzi il treno 9762 a libero mercato di Trenitalia», ovvero che si trovi nelle condizioni di reperire i soldi per dare un contributo allo stesso treno di Trenitalia, il quale, essendo a libero mercato - ha spiegato l’azienda - ovvero finanziato solo dai biglietti staccati, ha subito i contraccolpi del mercato e non ce la fa a sopravvivere. La seconda soluzione è che invece sempre la Regione Toscana metta in campo una delle proprie risorse, ovvero istituisca un treno regionale veloce ex novo che faccia da interscambio col 9762, quello che viaggia la mattina verso nord e che più degli altri avrà dure ripercussioni sui pendolari. «Si invita la Regione Toscana - dicono i pendolari – a proporre tempestivamente soluzioni che vadano a colmare il vuoto generato dalla “deviazione” del treno 9762: in particolare sarebbe opportuno pensare a un collegamento rapido da Grosseto verso Livorno centrale e Pisa centrale che permetta l’interscambio con il “nuovo treno” 9762 verso La Spezia e Genova e, al contempo, vada a limitare i disagi nella fascia pendolari 8-9. Una valida proposta potrebbe essere un treno regionale veloce sulla base della traccia del R 3130 con partenza da Grosseto alle 8 circa e fermate intermedie Follonica-Campiglia Marittima -Livorno Centrale - Pisa Centrale)». In sostanza, la Regione batta un colpo, o finanziando le corse soppresse di Trenitalia, o mettendo un treno regionale ex novo che faccia da coincidenza con la nuova rotta del 9762 (si chiamerà 9760). La Regione si sta già impegnando fortemente, in questo senso. Così come la parlamentare Silvia Velo, che martedì andrà da Vincenzo Soprano (ad di Trenitalia), per cercare soluzioni da portare al tavolo istituzionale di venerdì 5 aprile a Livorno, convocato dal’assessore Ceccarelli.
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