La manifestazione
«La Helios va avanti» E i clienti si dividono
GROSSETO. Qualche lavoro è ripartito, gli impianti sono stati completati (in qualche caso), i passi avanti ci sono stati. Così come la disponibilità a risolvere i problemi non sembra mancare alla...
GROSSETO. Qualche lavoro è ripartito, gli impianti sono stati completati (in qualche caso), i passi avanti ci sono stati. Così come la disponibilità a risolvere i problemi non sembra mancare alla Helios, l’azienda di fotovoltaico di via Smeraldo che ha fatto tanto parlare nelle scorse settimane per l’elenco di clienti insoddisfatti che ha scatenato più di una polemica anche su un gruppo Facebook.
«Andiamo avanti nelle difficoltà ma non abbiamo mollato nonostante un periodo difficile per tutti. Siamo ancora qui per dire che vogliamo aiutare i nostri clienti»: parole di Franco Calderone.
È il padre del titolare dell’azienda grossetana a intervenire in assistenza del figlio e dell’azienda, la stessa che sta proseguendo la sua attività dopo aver richiesto il concordato preventivo con continuità aziendale. In tanti lo stanno chiamando negli ultimi tempi per riaprire pratiche e trovare spiragli per completare l’installazione dei pannelli sui tetti.
Tanto che alcuni clienti stanno esultando per il completamento dei lavori al grido di «connessione effettuata, ce l’abbiamo fatta», «le cose stanno andando per il verso giusto», cercando anche di istruire i colleghi sulle modalità migliori per farcela, altri, evidentemente ancora arrabbiati e delusi, hanno lanciato una segnalazione per i disagi subìti al sito delle Iene, il programma di Italia 1 noto per le sue denunce, suscitando la reazione dei dipendenti che ancora devono riscuotere.
«C’è chi deve avere cinque mensilità, il modo migliore per ottenerli è tirare in ballo Le Iene e non far lavorare la ditta che sta provando a tirarsi su. Non mi sembra davvero una buona idea». Insomma, anche il popolo di Facebook stavolta si divide: tra chi vuole porgere l’altra guancia a Helios, e chi invece va a dritto per strada dell’azione legale.
Intanto è arrivata un’altra protesta direttamente da un cliente di Cremona. L’esperienza in realtà non è troppo diversa da quelle già raccontate da altri clienti. La storia del signor Umberto inizia nei primi giorni del 2012. «In quel periodo ho firmato il contratto per l'installazione del fotovoltaico con Helios Impianti - scrive - e in quel momento abbiamo accordato il pagamento in 3 tranche, acconto alla firma del contratto, integrazione a installazione impianto, saldo a connessione e fine lavori. Il rappresentante si è preoccupato dell'incasso del acconto, in 3 mesi si svolgono i lavori di rilievo e installazione impianto(quest'ultimo eseguita a maggio 2012), la sede si è preoccupata dell'incasso della seconda tranche del pagamento e subito mi hanno chiesto di incassare anche la terza tranche motivando il fatto con un sollecito svolgimento delle pratiche di allacciamento».
A quel punto il cliente perplesso dopo qualche incertezza ha acconsentito. «Speravo mi allacciassero subito, ma dopo l’ultimo pagamento il vuoto - dice Umberto - non si sono più fatti vivi, per mesi, dandomi sempre risposte evasive. Risultato, il suo impianto è ancora scollegato, ho perso gli incentivi, ho pagato l'impianto alla Helios,ho pagato il mio legale per contattarli..». E chissà se la pazienza tra un po’ lo ripagherà.
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