Sicurezza
Il mare restituisce anche una tartaruga morta
FOLLONICA. Un'altra morte sospetta nel mare Tirreno. Ieri mattina sulla spiaggia di Follonica si è infatti arenato senza vita un esemplare di tartaruga marina “caretta caretta”, il genere più comune...
FOLLONICA. Un'altra morte sospetta nel mare Tirreno. Ieri mattina sulla spiaggia di Follonica si è infatti arenato senza vita un esemplare di tartaruga marina “caretta caretta”, il genere più comune di testuggine presente nel mar Mediterraneo. Il ritrovamento è stato effettuato da un passante che attorno alle 8 di mattina ha notato l’animale spiaggiato nel tratto di arenile davanti al campeggio Tahiti nella zona di Pratoranieri. Sul posto è immediatamente giunta una unità della squadra nautica sistemi marini e costieri della guardia forestale di Follonica coordinata dall’ispettore superiore Ettore Fabiani. Assieme al personale del posto fisso della città del Golfo, gli operatori della Forestale hanno operato i primi rilievi sull’esemplare constatandone la morte. Avvisate le locali autorità competenti in materia della Azienda Sanitaria Locale, è stata poi allertata l’Area Mare di Livorno dell’Arpat che ha coordinato le operazioni di prelievo della carcassa. La tartaruga è stata poi affidata a due ricercatori dell’Accademia dei Fisiocritici dell’Università degli studi di Siena, a loro toccherà il compito di ricercare le cause del decesso. L’esemplare ritrovato sulla spiaggia di Follonica è di sesso femminile, di circa 50 chili di peso, con una età approssimativa di 30-40 anni. Il carapace e le altre parti della tartaruga sono apparse intatte agli operatori della Forestale e dell’Università di Siena che hanno effettuato il recupero della carcassa, senza quindi alcuna traccia di ferita o colpi di fiocina. Difficile quindi ipotizzare a così poco tempo dal ritrovamento le cause della morte della testuggine, che potrebbe verosimilmente essere rimasta soffocata forse per colpa di qualcosa inghiottito per errore o per essere rimasta intrappolata senza potersi muovere in reti abbandonate nel mare, anche se sarà necessario attendere il termine delle analisi per conoscere le motivazioni precise. Non è purtroppo il primo caso di ritrovamento di animali morti nel mare della Toscana: sempre a Follonica un paio di mesi fa si arenò a pochi metri dalla zona in cui è stata rinvenuta la tartaruga un delfino senza vita, mentre anche pochi giorni fa altri esemplari di delfini ed addirittura una balena sono stati ritrovati morti sugli arenili della costa livornese.
Michele Nannini
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