Italia
Sasso contro una Y10 in sosta Il vetro è andato in frantumi
GROSSETO. Spaccalunotti è tornato in azione. Ma non è lo Spaccalunotti “autentico”, non è Gino Fatarelli, per intendersi, visto che l’ex infermiere è ancora in carcere e vi rimarrà ancora per qualche...
GROSSETO. Spaccalunotti è tornato in azione. Ma non è lo Spaccalunotti “autentico”, non è Gino Fatarelli, per intendersi, visto che l’ex infermiere è ancora in carcere e vi rimarrà ancora per qualche settimana. È un suo emulo, che ieri ha tra l’altro scelto una delle strade più frequentate per i vandalismi: via Saffi.
Se ne è accorto, purtroppo a proprie spese, il proprietario di una Y10 lasciata in sosta nei pressi del carcere. Il solito cliché di casi come questi: il vetro sfondato dal sasso, frammenti ovunque, la previsione mentale di un conto salato da dover pagare al carrozziere, dopo aver fatto denuncia ai carabinieri. Il fatto dovrebbe essere stato isolato, visto che non risulterebbero denunce di episodi analoghi nella stessa via, o forse gli automobilisti non hanno voluto presentarla ritenendo inutile. Comunque stiano le cose, sulla pavimentazione stradale non erano visibili vetri sbriciolati come se fossero stati infranti da lanci di sassi.
Resta da capire perché sia stata scelta via Saffi, oltre che se possibile stabilire chi sia stato a danneggiare il vetro. Può darsi che la scelta sia stata del tutto casuale, visto che vandalismi analoghi ormai si susseguono in varie parti della città. Gli ultimi registrati dalla cronaca sono quelli di via Roma, proprio nei giorni scorsi. Un vortice che non sembra finire più e che si alimenta di nuovi episodi quasi ogni settimana.
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