Finanza
Il Comune sfratta il camper dei rom
FOLLONICA. La famiglia rom deve lasciare l’area comunale in zona industriale. L’amministrazione del Golfo non senza suscitare polemiche, aveva permesso ad agosto scorso ad alcuni extracomunitari di...
FOLLONICA. La famiglia rom deve lasciare l’area comunale in zona industriale. L’amministrazione del Golfo non senza suscitare polemiche, aveva permesso ad agosto scorso ad alcuni extracomunitari di vivere con il loro camper in un terreno di proprietà pubblica nel quartiere commerciale di Follonica.
Il tutto appunto non senza critiche: alcuni cittadini così come alcuni proprietari di attività produttive della zona non avevano preso di buon grado la decisione, tanto che a farsi portavoce della loro protesta fu un consigliere comunale Sandro Marrini, esponente del Pdl. Solo pochi giorni fa il politico aveva chiesto al vice sindaco che intenzioni aveva riguardo alla possibilità di creare in città una zona destinata ai rom, come da lui annunciato nei mesi scorsi.
La domanda non ha ancora ricevuto una risposta. Il permesso concesso alla famiglia rom doveva durare solamente tre mesi ed era inserito in un piano più ampio di inserimento degli stranieri nella comunità follonichese. Il patto però non è stato rispettato, il camper dei rom è sempre nell’area comunale. Adesso il Comune ha dato alla famiglia un’ultima scadenza, entro il 10 aprile dovrà lasciare l’area trovando un’altra sistemazione. Da novembre gli extracomunitari vivono lì senza permesso quindi abusivamente: se entro metà aprile non se ne andranno di loro spontanea volontà, l’amministrazione del Golfo attraverso le forze dell'ordine procederà al recupero del terreno in maniera coattiva, senza ulteriori formalità o comunicazioni, portando ciò che occupa la zona direttamente in discarica. La decisione non è derogabile ulteriormente: la famiglia deve necessariamente lasciare quel terreno comunale e spostare la sua casa altrove. (p.v.)
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