Il lutto
Bosco in tribunale patteggia 15 giorni di carcere
Non sono finiti i guai per Franco Bosco, l’ex legale rappresentante di Mabro spa che ha patteggiato una pena di quindici giorni di reclusione con la sospensione condizionale per non aver, nel 2006,...
Non sono finiti i guai per Franco Bosco, l’ex legale rappresentante di Mabro spa che ha patteggiato una pena di quindici giorni di reclusione con la sospensione condizionale per non aver, nel 2006, versato le ritenute sugli stipendi dei lavoratori dell’azienda per 833mila 638 euro. Bosco, classe 1936, difeso dall’avvocato Giovanni D’Amato era già stato condannato per lo stesso reato nel 2010. Allora, con il legale rappresentante, erano finiti in tribunale anche Maurizio Favilli e Giorgio Benassi: le cifre erano più basse (58mila 690 euro e 369mila 031 euro). Il giudice Sergio Compagnucci, condannò Bosco a tre mesi di reclusione con pena sospesa. Questa volta i redditi per i quali non era stata versata l’imposta raggiunge 833mila euro e rotti.
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