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Grosseto

Un chilo d’agnello per dipendente

Un chilo d’agnello per dipendente

Il regalo di Pasqua del presidente del Grosseto: domani arriva il camion

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GROSSETO. Domani un camion con 224 chili di agnello si fermerà davanti al cancello della Mabro. «È Pasqua, e deve essere festa anche per i dipendenti dell’azienda di via Senese». Parola di Piero Camilli, il presidente del Grosseto che ha deciso di farsi carico del pranzo di Pasqua dei dipendenti di Abbigliamento Grosseto, senza stipendio ormai da mesi.

«Un’azienda che funziona - spiega Camilli - può anche fare qualcosa per chi invece sta attraversando un periodo di crisi. È poca cosa, certo, non è la soluzione del problema. Ma almeno mi auguro che le vestaglie azzurre possano almeno festeggiare la Pasqua». E quale miglior modo se non con il piatto principe della tradizione italiana?

Alla Mabro arriveranno 224 pacchi confezionati alla Ilco, la società di Piero Camilli che lavora carni ovine. A ogni dipendente, il presidente del Grosseto ha deciso di donare un chilo di carne d’agnello e il camion con il carico che arriva direttamente dal Lazio sarà a Grosseto domani mattina, in tempo per festeggiare la Pasqua. «Non è nulla - aggiunge Camilli - ma quando mi hanno spiegato cosa stava accadendo in quella fabbrica non me la sono sentito di stare con le mani in mano, senza provare a fare almeno qualcosa».

I dipendenti della Mabro non prendono lo stipendio da mesi, ormai. E anche un chilo d’agnello pesa sulle loro tasche. A questo ha pensato Camilli che ha messo da parte, almeno per Pasqua, la preoccupazione per la classifica e per il campionato. E ha voluto dimostrare la propria solidarietà alle vestaglie azzurre. A loro non resterà altro che mettersi in cucina e preparare l’agnello per Pasqua. (f.g.)

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