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Roccastrada, nuovo piano “rurbanistico”

Roccastrada, nuovo piano “rurbanistico”

Cinquanta cittadini in 9 incontri definiranno la variante strutturale e alcuni interventi di spesa

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ROCCASTRADA. È stato presentato ufficialmente il piano rurbanistico (la erre iniziale non è un refuso) partecipativo del Comune di Roccastrada. Mercoledì 3 aprile, invece, è in programma la prima assemblea. Il progetto è realizzato con il contributo dell' Istituto Sant' Anna di Pisa ed è una novità assoluta nella nostra provincia. Ci crede molto il vicesindaco Francesco Limatola, assessore all'urbanistica. «Spesso gli amministratori intendono la partecipazione semplicemente come informazione e consultazione, raramente come coinvolgimento, quasi mai nel senso di co-decisione. Noi con questo progetto intendiamo creare momenti di co-decisione, in cui cittadinanza e amministratori, partendo dall'analisi dei bisogni della comunità, elaborano insieme delle scelte, le condividono».

Ma di cosa si tratta esattamente? Andiamo per ordine. L'amministrazione comunale di Roccastrada ha ottenuto un finanziamento della Regione Toscana per la realizzazione del progetto Pr2, acronimo di Piano rurbanisitico partecipativo.

Stiamo parlando di un piano di governo del territorio partecipativo in senso ampio, in cui si integrano pianificazione urbanistica e programmazione economica (le spese di bilancio).

In concreto 50 cittadini legati al territorio di Roccastrada saranno coinvolti in un processo organizzato in 4 fasi e 9 incontri (da maggio a dicembre) in cui il contributo richiesto è duplice: da un lato concorrere al procedimento di variante generale al vecchio piano strutturale; dall'altro definire alcuni interventi di spesa del bilancio comunale.

A partire dalla definizione dei propri bisogni e dalla propria visione di sviluppo socio-economico del Comune, i cittadini avranno il compito di fornire elementi determinanti per la redazione delle seguenti parti del Piano Strutturale: il cosiddetto quadro conoscitivo, lo statuto del territorio (una novità assoluta) e la strategia di sviluppo comunale. «Il contributo dei cittadini, stavolta - spiega ancora Limatola - non riguarderà solo la parte descrittiva ma anche la parte più propriamente normativa, di disciplina del Piano. I cittadini di Roccastrada inoltre avranno inoltre l'opportunità di definire alcuni interventi finanziabili dal bilancio comunale nell'ambito del capitolo relativo alle spese in conto capitale, ovvero le spese per investimenti. L'importo messo a disposizione dal Comune è di 200 mila euro: 100 mila per il bilancio 2014 e 100 mila per il bilancio 2015».

Nelle prossime settimane saranno recepite le candidature a far parte del gruppo di coordinamento dei cinquanta. Ne faranno sicuramente parte 5 associazioni del territorio, che a loro volta attiveranno il Forum della cittadinanza, con il compito di vigilare sull'attuazione delle decisioni prese.

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