Il Tirreno

Grosseto

Marina si gioca una carta mondiale

di Lorenzo Falconi
Marina si gioca una carta mondiale

Restyling, sport e turismo: un’occasione per tutto il territorio, pronto il programma degli eventi collaterali

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MARINA DI GROSSETO. Sport, turismo e una grande opportunità per il territorio. La vetrina dei campionati mondiali di vela 2013, in programma a Marina di Grosseto, offre una possibilità di rilancio per la frazione balneare, sotto vari punti di vista.

Con la presentazione dei loghi ufficiali che accompagneranno la grande avventura estiva, in programma dal 5 al 12 luglio con la formula 18 World Championship e dal 16 al 26 luglio con la classe RS Feva Under 16, Marina di Grosseto si appresta a sfruttare al meglio l’occasione di visibilità internazionale. «L’evento sportivo è di grande livello – precisa il vicesindaco di Grosseto Paolo Borghi - Sono sicuro che ci siano i presupposti per sfruttarlo anche in chiave turistica. Per questo motivo abbiamo anche programmato una serie di eventi che affiancheranno i mondiali di vela, andando a costruire una rete indispensabile per un avvenimento che ha il carattere dell’eccezionalità».

La programmazione va da aprile a settembre, con tante manifestazioni a fare da contorno. Dal pattinaggio, agli scacchi, passando per il beach tennis, il ciclismo, il beach volley. Una strategia basata sul turismo sportivo, quindi, ma che al tempo stesso porterà in dote anche un certo restyling della frazione balneare. L’adeguamento della colonia di San Rocco, rappresenta un passaggio importante per dare maggiore professionalità all’evento, dato che il primo piano dello stabile sarà adibito a sede per l’organizzazione del mondiale di vela. «L’appuntamento è importantissimo non solo per gli sportivi, ma per tutto il territorio – osserva il presidente del Consiglio provinciale Sergio Martini - È un occasione di promozione per la Maremma, anche in virtù del legame forte tra la nostra terra e la disciplina della vela che qua trova la sua patria ideale».

C’è tutta la volontà di far bene, dunque, per ripagare la fiducia degli organi federali internazionali che hanno puntato su Marina di Grosseto per l’edizione 2013 dei mondiali di vela. Il numero di equipaggi partecipanti è in via di definizione, ma i numeri sembrano già incoraggianti. Per i catamarani si registrano al momento 90 iscritti, altri 30 sono in arrivo, ma in totale dovrebbero essere 150 i partecipanti provenienti da ogni parte del mondo, con equipaggi da tutta Europa, dal Cile, dalla Nigeria. Discorso simile può essere fatto anche per la classe RS Feva. Con interesse si guarda anche ai più giovani, per un altro degli aspetti da valorizzare in questi campionati. A tal proposito il mondiale under 16, appare l’ideale, dato che a Marina di Grosseto sbarcheranno tantissimi ragazzi tra i 12 e i 16 anni.

Una ventata di gioventù per puntare al definitivo rilancio del turismo nella prossima estate, dopo alcune stagioni in cui la crisi ha contribuito al calo di presenze e quindi degli introiti. «Quello degli Under 16 è un campionato che mi sta particolarmente a cuore – spiega Marco Borioni, presidente del Comitato Mare che cura l’organizzazione degli eventi velici- perché c’è la concreta possibilità di avvicinare tanti giovani a questa disciplina sportiva. Non è un caso che anche per la scelta dei loghi che rappresenteranno questo mondiale, abbiamo coinvolto i ragazzi delle scuole. Per il resto speriamo che il vento sia con noi».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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