Gioco
La vita di Fondazione Radici tra restauri e visite al frantoio
SEGGIANO. Dall’aprile 2012 è nata a Seggiano, la Fondazione Radici, che vuole dare luce ad un piccolo territorio, ricco di bellezza e di potenzialità. I progetti di cui si occupa Radici, ruotano...
SEGGIANO. Dall’aprile 2012 è nata a Seggiano, la Fondazione Radici, che vuole dare luce ad un piccolo territorio, ricco di bellezza e di potenzialità.
I progetti di cui si occupa Radici, ruotano intorno alla cultura, alle produzioni agricole e artigianali e ai beni architettonici. I due principali progetti riguardano il Museo della terra e l'Olivastra Seggianese.
Il primo intervento architettonico è stato il restauro del vecchio frantoio Ceccherini.
A seguire, il recupero di una vecchia cisterna dell'acqua, appartenente al comune di Seggiano. La struttura, dodici metri di altezza per sei metri di diametro con una copertura a cupola, si è ben prestata ad un esperimento in atto.
All'estremità della cisterna è appeso un olivo, con radici dotate di sensori, chiamate radici intelligenti, che emettono suoni che sono registrabili al momento dell'alimentazione.
Molto ricco il calendario degli appuntamenti, che vede visite guidate al Museo dell'olio, all'antico frantoio, con la possibilità di degustazione.
Molti incontri sono volti proprio alla scoperta dell' Olivastra Seggianese.
Da segnalare, la presentazione pubblica, in occasione della prossima festa di San Bernardino, del secondo volume dell'opera dedicato proprio al Santo.
Erika Comina
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
