Gioco
La civica di Bianchini per il 2014
L’avvocato punta alla fusione come per molte realtà fiorentine
AMIATA. Si voterà domenica 21 e lunedì 22 aprile per il referendum consultivo sul comune Unico di Figline e Incisa. Anche per Scarperia e San Piero a Sieve c’è in atto un progetto di fusione, sebbene vi siano voci contrarie come quella del Prc. La regione, insomma, come si sa, per risparmiare, invita alla fusione dei comuni e non mancano quelli che decidono per il sì. In questo scenario in movimento, l’Amiata sta rapidamente unificando i servizi con la nascita dell’Unione speciale dei comuni Amiata grossetana, ma per ciò che riguarda la fusione vera e propria, cioè la scomparsa di due o più comuni a vantaggio della creazione di una sola amministrazione comunale, resiste solo Marcello Bianchini di Arcidosso che per le elezioni 2014 ha già pronta la lista civica che si baserà in primis sull’obiettivo di costituire un comune unico di Arcidosso e Castel del Piano.
«In anni non sospetti - rammenta Bianchini - cioè fin dal lontano 1993, avevamo costituito un comitato che spingeva verso la fusione dei due comuni. Con un referendum ad Arcidosso e una raccolta di firme a Castel del Piano, vi furono, allora, circa 900 persone per ogni paese che dissero sì all’idea. Abbiamo una netta primogenitura in questa operazione che adesso è arrivata al punto di dover essere realizzata. Alle prossime elezioni, dunque, proporremo una lista civica basata su questo punto che ci permette risparmi, premi, agevolazioni come comune».
Intanto l’idea di Bianchini sulla necessità di accorpare le amministrazioni comunali ha fatto breccia anche in altri e da Santa Fiora il professor Luciano Luciani continua a ribadire la bontà dell’idea di costituire un unico comune dell’Amiata. Ma per adesso le risposte politiche locali non ci sono o per lo meno non ci sono ufficialmente.
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