Sicurezza
Il consiglio comunale a Barontini: «Per il bene della Mabro, restituisca le chiavi»
Il presidente del Grosseto Camilli regala un chilo di carne d’agnello a ciascun dipendente
Un chilo di carne d’agnello per ciascun dipendente della Mabro. Dopo che ieri il consiglio comunale di Grosseto ha fatto quadrato intorno all’assessore Emanuel Cerciello, che ha relazionato sulla situazione dell’azienda delle vestaglie azzurre dopo l’ultima riunione alla Regione, il presidente del Grifone Piero Camilli ha deciso di fare un regalo di Pasqua alle maestranze. «Se un’azienda funziona e un’altra invece attraversa un periodo di crisi così nero - dice il patron del Grosseto - è un obbligo morale dare una mano». Camilli, proprietario della società Ilco, ha deciso di regalare alle vestaglie azzurre l’agnello per Pasqua. «È tradizione cucinarlo per il pranzo delle feste - aggiunge - ed è giusto che anche le donne e gli uomini della Mabro non rinuncino a questa tradizione». Domani mattina il camion della Ilco arriverà davanti all’azienda di via Senese. Intanto, l’assessore Cerciello ha incassato il sì del consiglio comunale sulla richiesta di commissariamento della Mabro. «La soluzione che è stata indicata anche alla Regione - ha detto l’assessore alle Attività produttive del Comune di Grosseto Emanuel Cerciello - è quella della Prodi-bis che però è subordinata alla richiesta della stessa società». Il consiglio, insomma, ha chiesto «le chiavi della Mabro a Barontini», come ha sottolineato il consigliere di Fratelli d’Italia Fabrizio Rossi. Il 5 aprile, comunque, si torna di nuovo in Regione dove Barontini porterà la documentazione che le istituzioni avevano richiesto la scorsa settimana quando l’amministratore di Abbigliamento Grosseto ha disertato l’incontro. Intanto, continua fino all’appuntamento della prossima settimana dall’assessore Gianfranco Simoncini, lo sciopero dei lavoratori che incroceranno le braccia un’ora al giorno.
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