Il dolore
Asl, Mariotti «I piccoli ospedali non rischiano»
CASTEL DEL PIANO. «Per noi vale quello che ci siamo detti con l’assessore regionale alla sanità Marroni in conferenza dei sindaci un mese fa. I piccoli ospedali come quello di Pitigliano e Castel del...
CASTEL DEL PIANO. «Per noi vale quello che ci siamo detti con l’assessore regionale alla sanità Marroni in conferenza dei sindaci un mese fa. I piccoli ospedali come quello di Pitigliano e Castel del Piano non chiudono ma ci sarà una riorganizzazione dei servizi attraverso la diagnostica e gli ospedali di comunità».
Parole del sindaco di Pitigliano Pierluigi Camilli, dopo che alcune frasi dell’assessore Marroni in consiglio regionale avevano creato qualche perplessità. «La Toscana dovrà avere un riassetto che riguarda circa 2000-2500 posti letto», aveva detto l’assessore. Il che non significa che i posti saranno tagliati ma che ci sarà una riduzione del tasso di ospedalizzazione. Ovvero i posti letto vacanti e non utilizzati saranno riconvertiti per una loro migliore utilizzazione a partire proprio dagli ospedali di comunità.
«Non sono previsti tagli né riduzioni di posti letto nei presidi ospedalieri della Asl di Grosseto - dice il direttore Asl Mariotti - ragioniamo, invece, in termini di riduzione del tasso di ospedalizzazione. Nella Asl 9 abbiamo portato il tasso di ospedalizzazione a circa 125 ricoveri ogni 1000 residenti, il più basso in Toscana, considerando che l'obiettivo della Regione è di arrivare a 120 ricoveri per 1000 residenti».
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