Il Tirreno

Grosseto

«Niente pedaggio sul tratto E78»

Il presidente della Provincia Marras: «Non si paga due volte la stessa opera»

1 MINUTI DI LETTURA





GROSSETO. «Non c’è alcun motivo perché i cittadini delle province di Grosseto e Siena paghino due volte l’adeguamento di un’infrastruttura come il tratto Grosseto-Siena della Due Mari». Così il presidente della Provincia commenta l’ipotesi di pedaggio per il project financing della E78. «Prima come contribuenti che con le loro tasse hanno finanziato la messa a norma di 10 lotti su 12, e poi magari come fruitori della nuova arteria sottoposta a pedaggio. Ci hanno già provato con la Tirrenica e la reazione è stata veemente, quindi è bene mettere i puntini sulle “i” sin da subito. Ad oggi i lotti già finanziati con risorse statali nel troncone Grosseto-Siena sono 10 su 12. Bisogna trovare gli ultimi 245 milioni per appaltare le opere già progettate sui lotti 4 e 9. Il pedaggio, pertanto, può legittimamente essere introdotto là dove il project financing privato serva a realizzare ex novo o in gran parte l’adeguamento della vecchia arteria. Anche se mi rendo conto delle preoccupazioni dei cittadini aderenti al comitato contro il pedaggio su tutta la Grosseto-Fano. O troveremo il modo di facilitare la mobilità con investimenti pubblici, o rischiamo di finire con nuove strade a pedaggio che rimarranno deserte, perché nessuno potrà permettersi di pagare».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Proteste

Sciopero della scuola e dei trasporti venerdì 16 ottobre: le fasce garantite e i motivi della protesta

di Redazione web