Il dolore
Arcicaccia a scuola, «ottimo progetto educativo»
GAVORRANO. La discussione sulle lezioni tenute dall’Arcicaccia nelle scuole dell’istituto comprensivo ha avuto strascichi lunghi alcuni giorni. E ora per il mondo venatorio e per la dirigente Assunta...
GAVORRANO. La discussione sulle lezioni tenute dall’Arcicaccia nelle scuole dell’istituto comprensivo ha avuto strascichi lunghi alcuni giorni. E ora per il mondo venatorio e per la dirigente Assunta Astorino arriva la solidarietà anche del circolo Arcinprogress di Bagno di Gavorrano. «Nella vicenda non sono in discussione tutte le legittime visioni sul tema caccia – dice il Comitato in una nota - ma il diritto di una scuola a portare avanti un progetto che ha lo scopo di aiutare i bambini ad entrare in contatto diretto con l’ambiente, a conoscere gli animali che vivono nel territorio, a conoscere la ricchezza del bosco che ci circonda. Fondamentalismi e pregiudizi ideologici portano solo a dividere il mondo in buoni e cattivi».
L’attacco è rivolto alla Lav, che per prima ha sollevato la questione. «Certe associazioni ambientaliste pensano invece di avere invece il “monopolio” dei temi ambientali magari non conoscendo un metro quadro di territorio. Quello dell’Arci caccia non è un progetto di avvio alla caccia come qualcuno strumentalmente vuol far credere». Per il circolo Arcinprogress, infatti, si tratta di «un ottimo progetto educativo e quindi merita sostegno come hanno ribadito il presidente della Provincia Leonardo Marras e le molte prese di posizioni che dal territorio si sono alzate. Per questo invitiamo l’Istituto comprensivo a non farsi intimorire e ad andare avanti». Lo dice a chiare lettere la nota: «Noi pensiamo che tutti possano dare un positivo contributo alla tutela dell’ambiente, compresi i cacciatori che il territorio lo girano in lungo ed in largo e svolgono quindi una fondamentale opera di presidio».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google