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Grosseto

Un ragazzo africano cerca aiuto, Grosseto risponde

Un ragazzo africano cerca aiuto, Grosseto risponde

Si chiama Dieu Merci e ha bisogno di un intervento delicato: “Un mondo di amici” si mobilita per pagare le spese

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Si chiama Dieu Merci (“Grazie a Dio”) ma la vita non è stata finora benevola con questo ragazzo del Congo (non si sa se orfano o abbandonato dalla famiglia) che gli operatori dell’ospedale pediatrico congolese di Kimbondo fondato dalla grossetana Laura Perna e da padre Hugo Rios hanno trovato per strada alcuni anni fa con evidenti segni di schiacciamento da pneumatici. Un incidente che gli ha causato una grave stenosi uretrale e che lo costringe, malgrado la sua giovanissima età, all’uso di un catetere in permanenza, con una qualità di vita molto bassa anche per le continue infezioni. Presto però Dieu Merci tornerà a una vita normale grazie a una rete di solidarietà che lo porterà in Italia a operarsi. Impegnata per far venire in Italia Dieu Merci anche l’associazione grossetana “Un mondo di amici”, una delle Onlus che fa parte della rete “Hub for Kimbondo” e che da anni è vicina all’opera preziosa dell’ultranovantenne dottoressa Perna e di padre Rios in Congo. “Un mondo di amici” vuole pagare le spese dell’intervento, circa 10mila euro. Chi volesse dare un contributo alle attività dell’associazione “Un mondo di amici” e conoscere meglio questa sua nuova sfida solidale può contattare i numeri 0564 452481, 335 6762252 o 331 8890643. Per sostenere la pediatria di Kimbondo si può anche fare riferimento al conto corrente postale c/c n. 521.31 del Monte dei Paschi di Siena (agenzia Ospedale di Grosseto, codice Iban IT 75 T 01030 14301 000000052131). Il codice fiscale per contribuire invece con il 5 per mille è 92053580533.

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