Il Tirreno

Grosseto

Sterpeto, dietrofront Bonifazi cambia idea aperto tutti i giorni

di Maurizio Bernardini
Sterpeto, dietrofront Bonifazi cambia idea aperto tutti i giorni

Terza ordinanza sul cimitero: «Ci siamo consultati» Ma dietro c’è il progetto di fusione delle partecipate

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GROSSETO. Retromarcia: Sterpeto non subirà cambi d’orario, né giornate di chiusura. L’accesso resta sette giorni su sette (dalle 7,30 alle 17,30 d’inverno. Sino alle 19 d’estate). Tutti potranno andare a pregare sulla tomba dei propri cari senza dover rispettare intricati calendari.

Insomma, almeno all’ombra dei cipressi – per il momento – non si cercherà di fare troppe economie e tutto rimarrà come è sempre stato. Sì, perché che di quattrini ce ne siano sempre meno è cosa risaputa. Così come è arcinota la necessità di risparmiare, rivedere le spese, tirare la cinghia. Ma una cosa è certa: quando dentro il perverso meccanismo della parsimonia – quello che i palati fini usano chiamare spending review – entra anche la gestione dei servizi cimiteriali può capitare (come avvenuto per il caso di Sterpeto) che qualcuno arricci il naso e decida di farsi sentire.

È così che il sindaco Emilio Bonifazi prima emette un’ordinanza che modifica orari e giornate d’apertura del camposanto, poi apre a una soluzione di compromesso, un qualcosa in grado di salvare preziosi quattrini per la guardiania e far digerire il cambiamento, infine torna sui suoi passi.

«Ci siamo confrontati – ha detto il primo cittadino nel corso della giornata di ieri, ma con la riorganizzazione in corso delle società partecipate al 100% dal Comune abbiamo più margini per lasciare sempre aperto».

Ma andiamo con ordine: è il 14 febbraio quando all’albo pretorio del Comune esce la proposta d’ordinanza numero 5812. Lì, in quelle due paginette di ordinaria amministrazione, il protagonista è il cimitero di Sterpeto. Vengono indicati i nuovi parametri d’apertura da rispettare a partire dal primo marzo 2013: mercoledì giorno di chiusura, domenica mezza giornata. Gli altri giorni si chiude mezz’ora prima d’inverno e dieci minuti prima d’estate. È il primo passo, la decisione sembra ormai presa. Si scatenano i primi mugugni e la faccenda finisce sui giornali.

Ventotto febbraio, sono trascorse appena due settimane: nuova ordinanza, la 179. Il sindaco modifica la precedente indicazione e allarga l’apertura domenicale anche al pomeriggio, dalle 15 alle 18,50 d’estate e dalle 14,30 alle 17 d’inverno. La giornata festiva è dunque salva (seppur con orario spezzato, ndc) e negli altri giorni si chiude comunque una manciata di minuti prima. Il mercoledì i cancelli restano serrati: in mezzo alla settimana si prega da casa.

Ma non è finita qui, la svolta arriva infatti ieri pomeriggio. Il sindaco con una breve nota spiazza tutti: dietrofront, ogni cosa rimarrà così com’è. L’ultima versione sull’orario d’apertura – come detto - è legata alla riorganizzazione delle società partecipate al cento per cento dal Comune: Investia, Grosseto Parcheggi e, appunto, San Lorenzo Servizi. A quest’ultima è affidata la gestione dei servizi cimiteriali, ed è quest’ultima ad avere necessità di risparmiare. Rimescolare le carte in breve tempo, però, potrebbe portare quella rimodulazione dei compiti indispensabile per mantenere sempre aperto Sterpeto. «Il Comune . ha detto Luca Merelli, presidente della San Lorenzo - sta accelerando molto sulla fusione delle tre società. Certo, se come dice il sindaco tutto sarà fatto da qui a un mese o poco più tutto potrà essere gestito in modo diverso. Insomma, con 60 dipendenti anziché 25 le cose cambiano. Di certo non invidio il futuro consiglio di amministrazione, o l’amministratore unico: ci sarà un bel lavoro da fare». Intanto lo stesso Merelli conferma: il 12 aprile ogni partecipata darà vita alle assemblee per discutere i consuntivi di bilancio. Passo fondamentale per arrivare alla società unica.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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